La parrocchia Santa Maria dell’Idria di Lecce, chiesa giubilare, sabato pomeriggio, nella festa della Conversione di San Paolo, ha accolto i fedeli per quella che è stata la celebrazione che ha segnato l’inizio dei festeggiamenti per il 400° anniversario di fondazione della Congregazione della Missione.
La Congregazione delle Suore Oblate di Sant’Antonio di Padova celebra un anno speciale: il 120° anniversario della fondazione dell’Istituto e si prepara per l’apertura della fase diocesana della causa di beatificazione della fondatrice, Madre Valeria di San Sebastiano (al secolo Augusta Costanza Succi).
Nel solco del cammino della Chiesa universale e come “Pellegrini di speranza”, da sabato 25 gennaio la comunità parrocchiale di Santa Maria dell’Idria in Lecce, retta e guidata dai Padri Vincenziani, si appresta a vivere un’importante ricorrenza giubilare: i 400 anni dalla fondazione della Congregazione della Missione ad opera di San Vincenzo de’ Paoli il 17 aprile 1625.
Venticinque anni di amore per i cristiani perseguitati: è il Sit (Solidarietà internazionale trinitaria), l’organo nato in seno all’Ordine della Santissima Trinità e degli schiavi preposto alla promozione di attività e progetti di aiuto per i cristiani perseguitati nel mondo.
"Dallo scarto alla vita nuova". Un presepe unico, nato dalla vena artistica di Suor Loreda Spagnolo, vicaria generale delle Missionarie dell’Incarnazione, presenti in Puglia a Brindisi, Oria e a Salice Salentino, e ispirato dalle parole della Serva di Dio Carla Borgheri, fondatrice della congregazione: “Coltiva questo dono”.
Oggi è festa nella comunità campiota! Nella chiesa parrocchiale Collegiata Santa Maria delle Grazie, in Campi Salentina, Suor Joceline Abompwa Monkango e Suor Justine Ayembela Nganga professano i loro voti perpetui.