“Mossi dalla speranza: ‘Ecco, io faccio nuove tutte le cose’ (Ap 21,5)” è il titolo che il Rettor maggiore, don Ángel Fernández Artime, ha scelto per il messaggio della Strenna per il 2021.
La Congregazione della Passione di Gesù Cristo, meglio conosciuta come Passionisti, darà inizio domani 22 novembre, alle 10.30 nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo, a Roma, al suo anno giubilare che durerà fino al 1° gennaio 2022.
“Come ben sappiamo, la pandemia continua il suo percorso” e, malgrado si siano potuti vivere alcuni “momenti importanti” come “la beatificazione di Carlo Acutis ad Assisi e le consuete ricorrenze di San Pio e di San Francesco”, ci si è limitati allo “stretto necessario”.
“Poi si fece portare il libro dei Vangeli, pregando che gli fosse letto il brano del Vangelo secondo Giovanni, che inizia con le parole: Sei giorni prima della Pasqua, sapendo Gesù ch'era giunta l'ora di passare da questo mondo al Padre” (1Cel 511,110).
“Perfino la morte, a tutti terribile e odiosa, esortava alla lode, e andandole incontro lieto, la invitava ad essere suo ospite: ‘Ben venga, mia sorella morte!’. Si rivolse poi al medico: ‘Coraggio, frate medico, dimmi pure che la morte è imminente: per me sarà la porta della vita!’”.
Un fulmine a ciel sereno: così la notizia della chiusura della fraternità vernolese delle Suore Stimmatine ha colto la comunità di Vernole a metà settembre.