In occasione del 15° anniversario della beatificazione della fondatrice, Madre Antonia Maria Verna, la comunità delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea accoglierà a Lecce, dal 25 febbraio al 4 marzo, la reliquia della beata, offrendo ai fedeli un tempo di preghiera e di riscoperta della sua testimonianza spirituale.

Antonia Maria Verna nacque il 12 giugno 1773 a Pasquaro, frazione di Rivarolo Canavese, in Piemonte, da genitori di saldi principi cristiani. Fin dall’infanzia respirò un clima di fede semplice e operosa, che la educò alla preghiera e alla carità concreta. Cresciuta in un ambiente contadino, maturò uno sguardo realistico sulla vita, unito a una profonda sensibilità spirituale. Ancora giovanissima si prese cura dei bambini affidati alle sue attenzioni e avvertì il desiderio di dedicarsi all’educazione delle fanciulle e all’assistenza degli ammalati. A quindici anni offrì la propria vita a Dio davanti alla Vergine Immacolata.
Negli anni difficili segnati dalle conseguenze della Rivoluzione francese e dalle invasioni napoleoniche, comprese l’urgenza di intervenire a favore dei giovani disorientati e dei poveri. La sua casa divenne presto luogo di accoglienza, preghiera e insegnamento. Nel 1806 presentò la prima domanda per fondare un Ritiro di Figlie della Carità sotto la protezione della Concezione della Beata Vergine Maria. Dopo molte prove e contrasti, ottenne il riconoscimento dell’Istituto nel 1835 dal vescovo di Ivrea. La congregazione si dedicò all’istruzione, alla catechesi, alla cura degli infermi e all’assistenza degli abbandonati, nello stile dell’umiltà e della gratuità. Madre Antonia si spense il 25 dicembre 1838, lasciando fama di santità e un’eredità spirituale fondata su crocifisso, tabernacolo e rosario.
Il programma delle celebrazioni a Lecce prevede mercoledì 25 febbraio l’accoglienza della reliquia presso l’Istituto “Cuore Immacolato di Maria” di Via Martiri d’Otranto. Venerdì 27 febbraio, alle 18, si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta nella cappella dell’istituto. Domenica 1° marzo, dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19, sono previsti momenti di preghiera nella stanza del miracolo, nei locali dell’ex Istituto "Saraceno" di Lecce, situato in Corso Vittorio Emanuele, dove la reliquia sosterà per l’intera giornata.
Il miracolo dell'Istituto "Saraceno" risale al 17 gennaio 1949, quando una giovane probanda guarì prodigiosamente in una stanza della casa religiosa. La guarigione inspiegabile di una grave ferita, scomparsa senza lasciare traccia durante la notte, a seguito dell'apparizione in sogno di Madre Antonia alla giovane, fu attribuita all'intercessione della beata. Da allora la stanza del miracolo è considerata un luogo sacro di preghiera.
Inoltre, nei giorni 25, 26 e 28 febbraio e dal 2 al 4 marzo, dalle 18 alle 19, i fedeli potranno unirsi alla preghiera della comunità. Un’occasione preziosa per riscoprire il carisma della Beata Antonia Maria Verna e lasciarsi ispirare dalla sua instancabile carità.


