Nei giorni scorsi, il Cav. Ennio Maria Frassanito, a nome della Nobile Accademia Leonina (ispirata al pensiero sociale e spirituale di Papa Leone XIII), si è recato al Monastero delle Carmelitane Scalze di Gallipoli per consegnare alla Madre Badessa una preziosa pergamena del 1820.

Il documento attesta la professione perpetua di Suor Maria Crocifissa del Divino Amore, avvenuta proprio tra le mura di quel monastero, sotto l’episcopato di mons. F. Giovanni Giuseppe della Croce d’Anisi, per l’appunto vescovo di Gallipoli.
Quel luogo sacro fu anche teatro di un evento prodigioso: nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 1910, Santa Teresa di Lisieux apparve all’allora Priora, madre Carmela del Sacro Cuore, gravemente malata, lasciando nella cassetta delle offerte 500 lire che salvarono il convento e sfamarono la comunità monastica.
Una storia di fede, provvidenza e memoria spirituale che oggi torna a brillare.

