Fra Massimo Tunno è il nuovo ministro provinciale dei Frati Minori di Lecce, eletto nel XXV Capitolo provinciale che terminerà domani presso l’Oasi “Santi Martiri Idruntini” di Santa Cesarea Terme, succedendo così a fra Paolo Quaranta, ministro provinciale dal 2019 ad oggi.

 

 

 

 

Nato a Taviano nel 1973, entra in convento nel settembre del 1994 ed emette la professione solenne il 4 gennaio del 2000, venendo ordinato presbitero il 4 maggio del 2002. Fino a oggi è stato membro della fraternità dell’Eremo di Sant’Onofrio in Casacalenda in provincia di Campobasso. Prima ancora per nove anni ha vissuto presso il convento di Santa Maria Occorrevole su Monte Muto nel comune di Piedimonte Matese, dove per un periodo di sei anni ha ricoperto l’incarico di maestro dei novizi. Nel Salento il neo ministro aveva ricoperto gli incarichi di vicemaestro dei postulanti a Soleto e poi parroco presso la storica parrocchia di Santa Caterina a Galatina.

Adesso, presso l’Oasi Santi Martiri Idruntini a Santa Cesarea Terme, l’ultimo capitolo generale, alla sua sesta sessione, lo ha eletto ministro della provincia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria dei frati minori di Lecce.

Chi lo conosce bene lo definisce “un uomo mite, profondo, radicato in quella terra salentina che gli ha insegnato l’essenziale. Fra Massimo, con la sua vita semplice e generosa, incarna proprio questo spirito: quello di chi non separa ma ricuce, di chi non domina ma serve, di chi sa custodire con cuore largo la bellezza del creato e la dignità dell’uomo”.

La stessa assemblea capitolare ha eletto Fra Michele Carriero, docente dell’Issrm “don Tonino Bello” di Lecce, viceministro provinciale.

A lui giungono gli auguri e le preghiere di tutte le fraternità francescane unite alle congratulazioni degli arcivescovi Michele Seccia e Angelo Raffaele Panzetta in rappresentanza di tutta la comunità diocesana di Lecce.

 

 

 

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