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Si rinnova anche quest’anno la tradizione dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della comunità parrocchiale e titolare della chiesa a Carmiano.

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Tra novità e tradizione, dal 17 al 26 gennaio la comunità si ritroverà intorno al santo eremita per celebrare la gloria di Dio nella mensa eucaristica e per divertirsi grazie agli eventi che accompagneranno i giorni di festa.

Venerdì 17 gennaiomemoria liturgica di Sant’Antonio Abate, una salve mattutina annuncerà il giorno di festa.
La sera, alle 17,30 ci sarà la recita del Santo Rosario a cui seguirà il rito dell’intronizzazione della Statua di Sant’Antonio Abate e la messa comunitaria presieduta dal parroco don Riccardo Calabrese.

Sabato 18 gennaio l’arcivescovo Michele Seccia alle 18.30 conferirà il sacramento della confermazione a circa 30 giovani della comunità.

La novena in preparazione alla festa entrerà nel vivo quando da domenica 19 a venerdì 24 gennaio. Sarà guidata da Padre Antonio Parrino, dei Passionisti di Novoli con una riflessione, ogni sera durante la messa delle 18,30.

Una novità la mattina di sabato 25 gennaio. Alle 9, infatti, sarà celebrata per la prima volta la messa con la benedizione del pane, per ricordare la grande carità di Sant’Antonio che “lascia al mondo i suoi beni per conquistare perfezione”.

Alle 11,30 di sabato 25 gennaio partirà dal sagrato della parrocchia il corteo che porterà una corona di alloro presso il monumento dei Caduti in Via Roma per poi raggiungere la focara dove verrà issata la bandiera.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 15 sul sagrato della parrocchia si terrà la tradizionale benedizione degli animali a cui seguirà la Solenne processione per le vie del paese con la statua del santo.

Di ritorno in chiesa, alle 18,30, don Mattia Murra, parroco di Maria SS. del Popolo in Surbo, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica.

La serata si concluderà con l’artistica accensione pirotecnica della Focara, prevista per le 20 e con il concerto di Cesare Dell’Anna e Giro di Banda.

Domenica 26 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate, dopo la Messa delle 8,30 si snoderà la processione per le vie del paese (ore 9,45).

Alle 11 il vescovo Cristoforo Palmieri presiederà la solenne concelebrazione eucaristica.

Un’altra novità di quest’anno sarà il recupero della tradizione dei fuochi diurni. Lo spettacolo previsto per le 15 presso la zona Case noe sarà curato dalle ditte La Pirotecnica Napoletana e Di Matteo Fireworks Events srl.

La sera di domenica la Santa Messa delle 18,30 sarà presieduta da don Emanuele Tramacere, educatore presso il seminario arcivescovile di Lecce.

Al termine della messa, dopo la premiazione dei vincitori del Concorso Admirabile Signum - Un presepe in ogni famiglia, si esibiranno sul sagrato della chiesa i gruppi di Cabaret Alto&Basso e il Trio di Fausto, Giovanni e Osvaldo.
Tutta la festa si concluderà con il grandioso fuoco d’artificio a cura della ditta La Pirotecnica Napoletana (Matino – Le) previsto per le ore 22,00 nella zona Case noe in Via Veglie.

Nei giorni 25 e 26 gennaio sarà allestita la Sagra della bruschetta e del tarallo.

loc s antonio 2020

 

 

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus