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“Non abbiate paura, aprite anzi spalancante le porte a Cristo”. Su queste parole, pronunciate il 22 ottobre del 1978 dal Papa Giovanni Paolo II appena eletto pontefice, la comunità di Carmiano si è riunita nei giorni scorsi per far festa al papa santo.

Nella festa del Papa, durante la quale si è fatta memoria del 25° anniversario della Visita alla Chiesa di Lecce (17-18 settembre 1994), la gioia è stata ancora più grande, perché la comunità parrocchiale di Sant’Antonio Abate ha accolto l’immagine tanto cara al popolo di Carmiano di Maria Immacolata, Madonna nostra, patrona del paese, aprendo così un periodo di preparazione dell'intero paese alla festa dell'Immacolata.

Grande partecipazione di fedeli, martedì sera, in tanti hanno partecipato con gioia con la consapevolezza che tutto ciò che ci accade è un dono che ci aiuta a costruire la comunione e la comunità cristiana che vive in Carmiano, procurando stupore e gratitudine. questo momento di festa è stata un’esperienza che porta cambiamento, anche nel modo di affrontare i vari problemi che si presentano, a cominciare da quelli della salute, dell’ambiente e del lavoro che manca o è precario, problemi che nella serata sono stati affidati all'intercessione del papa santo e della Vergine Immacolata, perché, come ci rammenta Papa Francesco: “quando la Chiesa diventa chiusa, si ammala. Pensate ad una stanza chiusa per un anno, una Chiesa chiusa è ammalata, la Chiesa deve uscire verso le periferie esistenziali, qualsiasi esse siano. Preferisco mille volte una Chiesa incidentata, piuttosto che chiusa e malata”.

Servizio fotografico di Massimiliano Spagnolo 

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus