Un evento di grazia straordinaria coinvolgerà in questi giorni la comunità di Carmiano. Da oggi 25 aprile e fino a venerdì 1° maggio, la parrocchia di Sant’Antonio Abate accoglie la peregrinatio della reliquia delle Stimmate di San Francesco d’Assisi.

 

 

 

 

Un appuntamento di profonda spiritualità che si inserisce nel solco delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi (1226-2026).

L’accoglienza del sacro segno avverrà domattina alle 11, momento che sarà suggellato anche dalla benedizione di una nuova statua dedicata al santo (nella foto a sinistra), opera del maestro cartapestaio leccese, Marco Epicochi. Le stimmate, impresse sul corpo di Francesco nel 1224 sul monte de La Verna, rappresentano il vertice di una vita interamente donata. Come sottolineato da don Riccardo Calabrese, “esse non sono solo un prodigio, ma la risposta di Dio ad un uomo che aveva chiesto di amare come Cristo aveva amato”.

Il programma della settimana sarà intenso e scandito da momenti di preghiera comunitaria e riflessioni guidate dai frati francescani presenti in diocesi. Ogni giorno si terranno celebrazioni solenni, veglie dedicate ai giovani - con un appuntamento speciale previsto per giovedì 30 aprile - e momenti di animazione curati dai laici.

“Ottocento anni fa Francesco lasciava questa terra consegnandoci l’immagine di cosa può fare l’amore - spiega ancora don Riccardo - attraverso la venerazione della reliquia, i fedeli saranno invitati a riconoscere nei segni della Passione l’amore di Dio che attraversa la storia di ogni uomo”.

Il cammino di fede si concluderà venerdì 1° maggio con la solenne messa di ringraziamento, chiudendo una settimana che promette di lasciare un segno indelebile nel cuore della comunità carmianese.

 

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce