La comunità di Campi Salentina ha vissuto una settimana di profonda spiritualità e commozione in occasione della visita della statua pellegrina della Madonna di Fatima, accolta con solennità e devozione presso la parrocchia San Francesco d’Assisi.

 

 

Dal momento dell’arrivo ha attirato fedeli di ogni età, uniti in preghiera per affidare alla Vergine Maria speranze, intenzioni e ringraziamenti. La statua, simbolo universale del messaggio di pace e conversione diffuso da Fatima, è stata accolta con un caloroso benvenuto guidato dal parroco Fra Piero Errico e dai membri della comunità parrocchiale, che in processione ha condotto la Madonnina presso la parrocchia dei Cappuccini dove si è svolta la celebrazione presieduta dall’arcivescovo Luigi Pezzuto.

Durante tutta la settimana, la parrocchia è diventata un punto di riferimento spirituale per l’intera cittadinanza. Il programma ha incluso la recita quotidiana del santo rosario, l’adorazione eucaristica, le catechesi mariane, i momenti di silenzio e meditazione, oltre a celebrazioni particolarmente partecipate. Celebrazioni per gli ammalati dove è stato amministrato il sacramento dell'Unzione degli infermi, le visite agli ammalati nelle loro case e agli ospiti della Rsa San Raffaele.

Di grande significato è stato l’incontro con i bambini del catechismo, che hanno vissuto un momento speciale con la presenza della Madonna, ascoltando storie e riflessioni tenute dagli Araldi del Vangelo.

Nel giorno della festa della Vergine di Fatima è giunto a Campi l’arcivescovo Michele Seccia in una giornata ininterrotta di preghiera e devozione. 

A rendere ancora più intenso il clima spirituale che ha avvolto questi giorni, è stato il momento di preghiera vissuto di notte, quando la chiesa è rimasta aperta fino al mattino per l’adorazione e la preghiera personale davanti al Santissimo Sacramento. Un tempo di silenzio, raccoglimento e intimità con il Signore, in cui molti fedeli hanno sostato in preghiera, affidando a Gesù e a Maria le loro speranze, le loro fatiche, le gioie e i dolori della vita quotidiana.

Per celebrare l’Eucarestia è intervenuto anche da don Gianmarco Errico, concelebrata da Fra Piero Errico, alla presenza del sindaco Alfredo Fina, del vicesindaco Laura Palmariggi e dagli assessori dell’amministrazione comunale in un clima di raccoglimento a testimonianza del forte legame tra la fede e le istituzioni locali. Alla celebrazione è seguita la processione che ha attraversato le vie principali del paese con la statua della Madonna di Fatima portata a spalla dai fedeli, tra canti mariani, recita del rosario e momenti di silenzio carico di emozione. Un evento toccante che ha coinvolto l’intera comunità e che ha avuto il suo culmine in un gesto simbolico e suggestivo: il volo di una coroncina del Rosario realizzata con palloncini bianchi e celesti, liberata verso il cielo come preghiera visibile e messaggio di pace.

La settimana si è conclusa con una celebrazione solenne presieduta da Fra Gianpaolo Lacerenza, Ministro provinciale dei Cappuccini di Puglia, durante la quale l’intera comunità è stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria. Il gesto ha suggellato l’impegno della parrocchia francescana a proseguire il cammino indicato dalla Madonna a Fatima: preghiera, penitenza ed evangelizzazione.

Toccante anche l’iniziativa dell’icona pellegrina "Maria Regina dei Cuori", con la quale trenta famiglie della parrocchia hanno ricevuto il mandato speciale di farsi portatrici del messaggio mariano nelle loro case, segno concreto di una fede viva che si diffonde nella quotidianità. Un gesto che rafforza il legame tra la comunità e il Cuore Immacolato di Maria.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a Fra Piero Errico, per la sua calorosa accoglienza della Madonnina pellegrina e per aver guidato con spirito fraterno l’intera settimana. A suggello di questa gratitudine, gli Araldi del Vangelo hanno offerto in dono al parroco il Rosario della Madonna, simbolo della preghiera e della protezione materna di Maria su tutta la comunità.

La serata si è poi conclusa con un intenso momento di festa e preghiera: “Luce da Fatima”, un omaggio a Maria fatto di canti, danze e testimonianze che hanno toccato i cuori dei presenti. In un’atmosfera di profondo raccoglimento e gioia, è stato ricordato come la luce che Maria donò ai tre pastorelli nel 1917, nei campi di Fatima, continui a risplendere ancora oggi nel mondo intero, portando un messaggio di pace, amore e speranza e ricordando che, anche nei tempi più oscuri, la luce di Maria guida i nostri passi verso il cuore di Dio.

 

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