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Ad Arnesano da domani torna a vivere il teatro annesso all’oratorio dei Padri Orionini, un luogo che per la comunità locale ha rappresentato per diversi decenni il fulcro della vita sociale e religiosa.

 

 

Il bene della parrocchia Maria SS. Assunta sarà adesso una sala da concerto attrezzata con un prestigioso pianoforte a coda Fazioli e sala di registrazione audio e video con apparecchiature all’avanguardia. La canonica sarà destinata a residenza d’artisti.

Si tratta di una costruzione annessa alla chiesa del Sacro Cuore di Gesù, costruita nel 1947 dai fratelli Mario e Raffaele Russo su munificenza della marchesa Giulia Bernardini. Negli anni ’50 pare venisse frequentato da circa 300 ragazzi. La sua azione ha segnato la crescita spirituale e sociale delle generazioni che si sono susseguite fino alla fine del secolo scorso. È sempre stato un centro d’aggregazione molto attivo: negli anni ‘80 è stato realizzato il cinema e dagli anni ‘90 è iniziato un progressivo declino (anche a causa della riduzione dei sacerdoti orionini assegnati alla comunità di Arnesano).

Gli ultimi vent’anni sono stati segnati dall’abbandono dell’oratorio e della canonica, fino a che l’Associazione Opera Prima, con la Parrocchia Maria SS. Assunta e il Comune di Arnesano, ha partecipato al bando regionale volto proprio a valorizzare e riqualificare attrattori culturali e naturali del territorio pugliese. La costruzione, sita in Largo Palazzo Marchesale, è stata restaurata grazie al finanziamento ricevuto da Opera Prima da parte della Regione Puglia.

La cerimonia di inaugurazione del teatro “Oratorio Don Orione” si svolgerà domani 22 luglio alle 11, alla presenza di mons. Michele Seccia, arcivescovo metropolita di Lecce, dell’assessore all'Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone, del parroco don Antonio Sozzo e delle autorità locali.

Nel corso della cerimonia ci sarà un momento musicale a cura di Beatrice, Ludovica e Vincenzo Rana insieme ai violoncellisti vincitori della Residenza Siae che si svolge in questi giorni ad Arnesano, proprio nella ritrovata struttura di Largo Palazzo Marchesale.

In serata, invece, sarà possibile visitare il teatro “Oratorio Don Orione” e partecipare a momenti musicali curati sempre dai giovani musicisti in Residenza (ingresso gratuito fino ad esaurimento posto disponibili, per prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Il teatro annesso all’oratorio dei Padri Orionini è stato per gli abitanti di Arnesano un luogo di aggregazione, di incontro, di crescita del senso di comunità. Finalmente, dopo decenni di abbandono, quel luogo, rinnovato secondo le necessità del mondo di oggi, ritorna ad essere vivo.  La musica, il teatro, l’arte saranno il polo di attrazione attorno i quali ritrovarsi, incontrarsi, riscoprirsi comunità” ha spiegato don Antonio Sozzo, parroco di Arnesano.

Il vero significato del progetto nel suo complesso è proprio quello di emulare, attraverso la musica, l’insegnamento del grande don Luigi Orione: un’educazione strumentale e musicale inclusiva per tutti i bambini e i ragazzi del paese.

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus