La Lube Civitanova ha conquistato la Superlega di pallavolo maschile. Alla guida tecnica della squadra lo squinzanese Ferdinando “Fefè” De Giorgi.
A distanza di sette anni il Lecce è tornatoin serie A e le Istituzioni, Provincia in testa, partecipano alla festa.
Una stagione a dir poco esplosiva. Un mister che “ringhia” la porta blindata, la difesa che lotta nonostante le ferite, il centrocampo a “petto in fuori” e l’attacco che affonda senza pietà.
È finita l’attesa. E toccare il cielo con un dito è possibile. Lo si è sentito, visto e gustato, con gli occhi umidi di gioia, ieri quando si è concretizzato un sogno; quando giocatori, allenatore, presidente, dirigenti e tifosi, tanti supporter quanti mai se ne erano visti prima al Via del Mare (oltre 25mila), hanno partecipato alla felicità di tutti i salentini, vicini e lontani, per il ritorno in serie A del Lecce.
Tornando indietro nel tempo a mo' di flashback è possibile rivedere l'intero cammino stagionale dei giallorossi. Adesso, però, occorre dare un senso all'atto finale: “Nel percorso fatto fino ad oggi, com’è normale che sia, ci sono stati dei momenti positivi ed altri meno. Tornare indietro è come vedere un film e la cosa migliore di questo film è che il finale dipende da noi”. Mister Fabio Liverani utilizza una metafora cinematografica per descrivere l'ambiente all'indomani del match clou contro lo Spezia.
I numeri a volte non rappresentano solo vuote rappresentazione della realtà, non sono solo parole, ma rappresentano storie, raccontano esperienze, indicano futuro.