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Andrea La Mantia è l’uomo copertina di questo Lecce. È sua l’inzuccata vincente ad inizio ripresa che sbanca il Franchi e regala agli uomini di Liverani tre punti importantissimi in chiava salvezza.

 

Dopo gli exploit esterni contro Torino e Spal, i giallorossi si ripetono contro la Fiorentina, e ottengono il bottino pieno e, prima volta nella stagione, chiudono la gara senza subire reti. Nonostante una bisogna dose di indisponibili, il Lecce fa di necessità virtù e Liverani si affida agliuomini che gli danno maggiori garanzie, consapevole come è dell’importanza della gara contro i Viola.

Da una parte la Fiorentina desiderosa di rialzarsi dopo le due sconfitte consecutive, dall’altra un Lecce che sa di come la strada per la salvezza passi anche da una buona prestazione a Firenze. I padroni di casa partono forte, ma senza pungere più di tanto, con il passare dei minuti il Lecce prende le misure agli avversari. Esce Ribery sul finire del primo tempo, toccato duro da Tachsidis, si va negli spogliatoi.

Si riparte ed il Lecce è decisamente più pimpante, consapevole di poter provare a fare qualcosa di importante. Ed infatti spunta la testa di La Mantia, alla sua seconda realizzazione in A, a metter il sigillo sul vantaggio giallorosso. La Fiorentina non ci sta e si riversa in massa nell’area giallorossa, Montella schiera una formazione a trazione anteriore, Gabriel si guadagna il suo bel voto in pagella con interventi salva risultato. Ma, con una prestazione tutta grinta e cuore, gli uomini di Liverani coprono ogni varco e vanificano le sortite viola.

Proprio sul finire Babacar fallisce clamorosamente la palla del possibile raddoppio, ed ancorprima non sfrutta al meglio una leggerezza del portiere viola. Il fischio finale di Piccinni è una sortadi liberazione. Il Lecce ottiene la terza vittoria esterna della stagione, e sui attesta a quota 14,dando una spallata alle inseguitrici invischiate nel pantano della classifica. Neanche il tempo dirifiatare, che mercoledì prossimo si scende in campo per l’impegno di Coppa Italia contro la Spal,gustoso preludio di quello che sarà un dicembre decisivo per le future sorti dei giallorossi.Domenica al Via del Mare arriva il Genoa, per una sfida da dentro o fuori, alla ricerca del primosuccesso interno. Poi la trasferta sul campo del Brescia e la successiva gara casalinga contro il Bologna.

Tre gare di fondamentale importanza, prima della sosta natalizia, per il prosieguo della stagione e che potrebbero significare tanto per Liverani e i suoi ragazzi. Intanto cuore e testa al Genoa, nella sfida aperitivo di domenica 8 dicembre alle ore 12.30 al Via del Mare. Contro i grifoni mancheranno Lapadula (ancora un turno di squalifica da scontare) e Rossettini (verrà squalificato).

 

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