Bologna sarà l’ultimo step di un percorso contro squadre di alta classifica (Napoli, Roma e Atalanta) coinciso con tre sconfitte consecutive.

Superato l’ostacolo felsineo la strada verso la salvezza potrebbe diventare più agevole. Ma domani pomeriggio ennesimo esame al Dall’Ara per gli uomini del tecnico Di Francesco, contro una compagine ferita dopo la sconfitta in Europa League.
L’allenatore dei salentini inquadra così il momento dei suoi, reduci dalla brutta prestazione offerta contro l’Atalanta: “Abbiamo analizzato la gara - ammette l’allenatore nella conferenza della vigilia -. Come squadra non possiamo prescindere da elementi come cattiveria, equilibrio e compattezza. Bene nei primi venticinque minuti, poi siamo calati e questo non deve accadere. È necessario ritrovare il Lecce visto in altre occasioni, perché senza prestazione non si raggiungono i risultati. Fondamentale partire da qui per poter credere nella salvezza”.
Avversario di turno il Bologna, rinfrancato dai risultati in campionato ma chiamato ad una difficile rimonta europea. “Incontriamo una squadra forte, da prendere con le molle, con giocatori importanti e molto bravi - ammette l’allenatore -. Dispongono di molte opzioni, e dovremmo essere bravi a farci trovare pronti. Dobbiamo tornare a essere la squadra vista prima della gara contro l’Atalanta: solo così possiamo giocarcela”.
Sulla condizione della rosa, e su alcuni elementi in dubbi per la gara, Di Francesco chiarisce: “Coulibaly si è allenato per l’intera settimana, Gandelman registra ancora qualche problema, che ogni tanto si riacutizza, e si è allenato a singhiozzo. Gallo oggi si è allenato regolarmente, è disponibile, vedremo il minutaggio”. Si è lavorato su qualche aspetto in particolare? Di Francesco è esplicito: “Non intendo scoprirmi tatticamente - dice -. Nell’ultima gara Fofana ha sbagliato qualche pallone di troppo, ma ora è necessario avere sostegno, dobbiamo restare attaccati alla categoria. Sono vicino ai ragazzi, so che si può sbagliare, ma va fatto insieme. Voglio che siamo insieme fino alla fine, così come cantano i tifosi dalla curva”, conclude l’allenatore del Lecce.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL LECCE
Lecce (4-2-3-1): 30 Falcone; 12 Veiga, 5 Siebert, 44 Tiago Gabriel, 3 Ndaba; 20 Ramadani, 29 Coulibaly; 50 Pierotti, 16 Gandelman. 19 Banda; 9 Stulic. (1 Früchtl, 32 Samooja, 6 Sala, 11 N’Dri, 13 Perez, 8 Fofana, 99 Cheddira, 18 Jean, 14 Helgason, 36 Marchwinski, 79 Ngom, 80 Kovac, 25 Gallo). All.: Di Francesco.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Tiago Gabriel.
Indisponibili: Berisha, Camarda, Gaspar, Sottil.

