Ultima gara prima della sosta per le nazionali, e altra gara in salita per il Lecce di mister Di Francesco.

 

 

Dopo il Napoli, ecco la Roma, alla ripresa l’Atalanta. Un mini-ciclo di fuoco da affrontare ancora con le scelte quasi obbligate. A cominciare dall’impegno di domani all’Olimpico contro la Roma di Gasperini, con assenze in tutti i reparti (Gaspar, Berisha, Coulibaly, Sottil, Camarda), ma con il recupero, almeno, di Gandelman e Banda e il solito dubbio del terminale offensivo, con Stulic e Cheddira pronti a contendersi una maglia.

Il tecnico del Lecce inquadra così l’attuale situazione sanitaria della squadra: “Per Sottil è una stagione travagliata - esordisce Di Francesco nella conferenza della vigilia -, si è fermato (problemi di lombosciatalgia) per mettersi a posto ed essere pronto per il rush finale”.

A centrocampo manca Coulibaly, due profili per una maglia: “Quel ruolo spetta a uno tra Gandelman e Fofana - prosegue - capirò come strutturarli in base all’approccio della gara. Si giocano la chance di partire all’inizio; Gandelman si è allenato con continuità e sta tornando bene fisicamente”. Ed è pronto a sfidare la sua ex squadra, ferita nell’orgoglio dopo la cocente eliminazione in Europa League. “Non so se sia il momento migliore o peggiore per affrontarla - ammette Di Francesco -. Conosco umori e piazza, Roma è una grande città, ma gli umori non sono differenti da altri posti. I tifosi della Roma sono arrabbiati, ma sosterranno la squadra e noi dovremo approcciare bene alla gara: Gasperini farà dei cambi, avranno un po’ di stanchezza, ma non dobbiamo pensare a questo. Dovremo fare la nostra partita con l’approccio avuto nella gara contro il Napoli. Sarà necessario stare cento minuti sul pezzo, ed essere bravi a non complicarci la vita”.

Sono ben 40 anni che il Lecce non vince in casa della Roma (il famoso 2-3 dell’aprile ’86 che fece perdere lo scudetto ai capitolini ai danni della Juve). “Non lo sapevo - ammette Di Francesco -, e dirò ai ragazzi di compiere qualcosa di straordinario. Ci proveremo come sempre, ma giochiamo contro un avversario forte. Non staremo solo a subire, ma cercheremo di fare male”.

Il contesto, dopo il passo falso europeo, poi farà la sua parte: “Hanno bisogno di vincere per arrivare Champions League. I giocatori sono abituati alle pressioni, è un vantaggio che hanno ed essendoci stato conosco cosa significa giocare una partita del genere davanti a 60mila spettatori”, conclude Di Francesco.

 

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL LECCE

Lecce (4-2-3-1): 30 Falcone; 12 Veiga, 5 Siebert, 44 Tiago Gabriel, 25 Gallo; 20 Ramadani, 79 Ngom; 50 Pierotti, 16 Gandelman. 19 Banda; 9 Stulic. (1 Früchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 11 N’Dri, 13 Perez, 8 Fofana, 99 Cheddira, 18 Jean, 14 Helgason, 36 Marchwinski). All.: Di Francesco.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Tiago Gabriel.

Indisponibili: Berisha, Camarda, Gaspar, Coulibaly, Sottil.

 

 

 

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