Questa volta almeno c'è stata un po' di aggressività finale, la traversa finale è stata una beffa tremenda, ma ci ha pensato Banda con una punizione magistrale a dare il vantaggio definitivo al Lecce, che ha avuto il merito di crederci fino alla fine.

Un primo tempo nato bene con il gol di Galdelman frutto di grinta e cattiveria, poi però conclusosi con l'errore imperdonabile di Gaspar che si tuffa in area causando Il rigore del pari. Nel mezzo, poca grinta, qualche piccola chance, ma è l'Udinese che gioca, mentre il Lecce va di rimessa. Certo il gol subito è stato una mazzata perché fino a quel momento i salentini avevano controllato bene e Falcone non aveva dovuto fare alcun intervento. Nella ripresa, ha giocato solo il Lecce e alla fine è stata premiata la grinta giallorossa. Oggi il Lecce aveva l'obbligo di far punti e avanzare in classifica. Lo esigeva la società, lo voleva fortemente Corvino, ma era tutto il pubblico salentino, fedele all'appuntamento anche nelle difficoltà, a spingere i ragazzi.
Mister Di Francesco, alla vigilia, aveva preparato la gara sulla necessità di far emergere la grinta e la voglia di portare a casa l'intera posta in palio.
La formazione giallorossa messa in campo non presentava sorprese, con Gaspar al posto di Siebert e per il resto il solito 11 titolare.
Il Lecce inizia bene con una grande occasione al 2' ma su cross di Sottil Cheddira gira a lato. Dopo due minuti, Galdelman sfrutta una scivolata friulana e va in gol. Intanto, Gaspar si concede qualche sbavatura, ma il Lecce si mantiene alto in difesa. Al 14' Sottil va vicino al raddoppio su punizione. Al 24' Capuano fischia il rigore per un errore di Gaspar in area e l'Udinese beneficia della massima punizione che Solet concretizza. Il Lecce si ributta in avanti e su angolo Tiago Gabriel sfiora il nuovo vantaggio di testa.
Nel secondo tempo, la partita riprende in modo soporifero. Si sveglia il Lecce al 8' ma non riesce a concludere con Sottil. Al 16' ci prova dalla distanza Danilo Veiga ma il portiere devia in corner. Al 18' i friulani inseriscono Zaniolo e Gueye. Al 22' Banda sostituisce uno stanco Pierotti e si mette a destra, non la sua zona di riferimento e si vede. Il Lecce ci prova con i calci da fermo. Il pubblico fischia la sostituzione di Cheddira con Stulic al 30' perché voleva le due punte, ma l'allenatore in questo modo non si scopre. Intanto Ndri va a destra e Banda (finalmente) a sinistra. Al 33' Ramadani tira da fuori ma centrale. Al 35' Zaniolo calcia da fuori e mette i brividi a Falcone. Al 36' Ndri ci prova dopo una bella incursione che spacca tutto il campo di Banda. La traversa nega il gol al Lecce al 40'. Al 45' La punizione di Banda è spettacolare e da il gol del vantaggio finale al Lecce. Ora si va a Cagliari con la certezza che il Lecce. Via, Lecce via!

