Gli alibi per Di Francesco sono finiti. Il Lecce sta perdendo identità di squadra e ancora una volta i cambi sono stati deleteri. Milan-Lecce è "copia e incolla" di Inter-Lecce, con l'aggravante che questa volta, senza Falcone, il Lecce sarebbe affondato sotto diversi gol.

 

 

Milan Lecce è ancora la vittoria di Allegri su Di Francesco. Il primo fa i cambi giusti, mentre il nostro tecnico rovina la squadra. Era accaduto lo stesso anche contro l'Inter con i cambi di Chivu migliori di quelli di Di Fra. Infatti, ad incidere sul risultato è ancora una volta la scelta di Di Francesco, apparsa assurda, di mettere Morente per Stulic, e di non inserire Maleh, migliore in campo contro la prima della classe per rafforzare il centrocampo sullo 0-0. Nell'ultimo quarto d'ora, i giallorossi si sono abbassati troppo e hanno subito tanto. Poi Di Francesco, che aveva tolto l'unica punta, dovrà spiegare come voleva recuperare il match senza attaccanti.
È vero, a San Siro si presentava un Lecce incerottato, ma la gara era stata ben preparata. La formazione scelta da Di Francesco era ricca di novità. Infatti Danilo Veiga (infortunato) veniva sostituito da Siebert a destra, con Pierotti pronto a dar manforte, mentre al centro si spostava Ndaba che faceva coppia con Tiago Gabriel. A centrocampo, Ramadani veniva preferito a Maleh, mentre il resto del centrocampo era composto da Coulibaly e Gandelman. In avanti a sinistra Sottil, al centro Stulic, e a destra su tutta la fascia agiva Pierotti.
Il primo tempo dei salentini iniziava timidamente, mentre il Milan partiva forte. Poi, però, i giallorossi prendevano le misure, Siebert non mollava mai Leao, Tiago e Ndaba alzavano molto la linea difensiva, mettendo spesso in fuorigioco Pulisic e Leao. A centrocampo non si riuscivano a tenere molti palloni, ma a volte era Sottil a cercare i dribbling e a creare superiorità numerica. Così il Lecce manteneva il pari. Nella ripresa, il Milan spingeva molto, Falcone si ergeva a grande protagonista e il vantaggio striminzito del Milan è solo merito suo. Come è divenuta ormai una brutta abitudine, il mister sbaglia completamente i cambi, fa schiacciare il Lecce e il Milan sfonda a sinistra dove Saelaemaekers si beve Gallo al 76' e il resto lo fa Fullkrug. Veniamo alla cronaca.
Al 4' Saelaemaekers va vicino al gol e un minuto dopo Gabbia colpisce tutto solo di testa in area di rigore. Al 9' Leao va in gol ma in fuorigioco. Occasione per il Lecce al 17' quando Pierotti mette una invitante palla in mezzo non intercettata dagli attaccanti salentini che pure avevano riempito l'area di rigore. Poi il Lecce respira per un po' di minuti, riesce a imbastire qualche azione, ma subisce le ripartenze del Milan. Così, al 33' Pulisic viene fermato da Falcone attento a chiudere. Poi il primo tempo scorre senza altri sussulti e si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Nel secondo tempo, il Milan continua a far possesso palla. Al 50' Pierotti sbroglia una brutta situazione. Al 53' entra Banda per Sottil. Al 57' Ricci tira forte in porta ma Falcone si supera in modo straordinario. In contropiede, Banda ottiene un corner al 60', ma senza effetto. Al 61' Pulisic, servito da Leao, viene fermato da Falcone che è prodigioso nella respinta. Al 64' è il turno di Rabiot a sprecare tutto solo in area di rigore. Al 68' fuori Stulic e dentro Morente, messo punta centrale. Comunque, il Lecce soffre, traballa ma resiste. Allora Allegri inserisce Loftus Cheek e Fullkrug. Quest'ultimo ha subito la grande occasione ma Falcone salva ancora. Ora sono tanti i palloni gettati nell'area salentina e Fullkrug segna di testa su cross di Saelaemaekers. Nella circostanza, Siebert è in ritardo su Fullkrug. Finalmente, Di Francesco mette Maleh e Ndri, ma è troppo tardi. Ora bisognerà far l'impresa di vincere contro la Lazio.

 

 

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