L'abbraccio fra Ramadani e Stulic all'ingresso dell'attaccante giallorosso, i fischi di chi fa finta di essere tifoso e non rispetta i propri giocatori, l'urlo della Nord al gol di Stulic dopo un dominio giallorosso costituiscono la sintesi di un match che il Lecce doveva e poteva stravincere.

Ci vuole il pallottoliere per misurare le palle gol e i calci d'angolo per i padroni di casa. Il grave torto è quello di non essere cinici, perché non si può soffrire tanto per fare un gol. Eppure oggi il Lecce ha dovuto rimediare all'uscita di Berisha dopo pochi minuti, ma tutto è passato in cavalleria di fronte alle prove straripanti di Sottil, Ramadani, Danilo Veiga, Banda e Coulibaly. Vincere due partite consecutive in casa era un sogno, visto che i giallorossi ne avevano vinte due in tutto il 2025.
Oggi Corvino, nel giorno del suo compleanno, festeggiava le 500 partite in A e si augurava un trionfo, ma forse non poteva immaginare che il goleador potesse essere Stulic.
Nel primo tempo, i giallorossi hanno creato più del Pisa, ma sono mancati di cinismo e precisione sotto porta. Nella ripresa poi non segniamo nemmeno da pochi passi con la premiata ditta Kaba-Camarda che rispediscono al mittente un regalo clamoroso dei pisani. Ma I nostri non si sono scoraggiati e hanno proseguito a spingere fino al gol di Stulic, in gol al primo pallone toccato di destro.
Il Lecce di Mister Di Francesco si presentava con novità in difesa e in attacco. In particolare, il quartetto arretrato presentava Ndaba Al posto di Gallo, mentre Sottil e Camarda erano le novità volute dal tecnico. Il Pisa invece, guidato da Gilardino, sostituiva Nzola con Moreo e confermava il 3-5-2.
Veniamo alla cronaca della gara. Il Pisa parte forte, per nulla impaurito dal Via del Mare, ma i giallorossi sono attenti. Dopo i primi minuti di studio, il Lecce conquista un corner con Pierotti, ma il successivo tiro di Sottil è debole. Ndaba non è Gallo e in fase di proposizione a sinistra il Lecce spinge meno. All'8 si accascia a terra Berisha per un infortunio muscolare e, al suo posto, entra a freddo Kaba. L'uscita in barella non è un buon segnale, anche perché il Lecce perde uno dei calciatori più in forma.
Al 17' su angolo, il Pisa crea la sua prima occasione, ma risponde Sottil un minuto dopo da fuori area. Al 19' Coulibaly ci prova su assist di Sottil, ma la palla supera la barriera. Al 20' splendida manovra salentina con cross basso di Sottil che manda alla conclusione Pierotti, il cui tiro è troppo debole. Kaba deve ancora prendere il ritmo, ma ora Ramadani è solo nel proteggere i difensori, perché anche Coulibaly avanza con frequenza. La partita vive di fiammate, e si accende solo se Sottil riesce a inventare. Al 27' è clamorosa La doppia occasione per i giallorossi da angolo, ma Camarda non imprime forza al pallone da pochi passi e il portiere avversario respinge. Al 30' sempre su angolo, Camarda rimette al centro e Tiago di testa sfiora il gol, tutto solo. Sottil se ne va al 32' e provoca il giallo ospite di Calabresi. Al 38' sfuma un buon contropiede per i salentini sull'asse Camarda e Pierotti. Kaba prova uno slalom al 41', ma il cross è deviato sulla traversa. Al 43' è ancora Tiago a colpire di testa, ma sul fondo.
Nella ripresa il Lecce parte bene e conquista subito un corner da destra, ma senza esito. Al 6' Kaba si divora il gol su un orrore della difesa ospite, ma i giallorossi non scartano il regalo prenatalizio. Intanto Pierotti e Sottil si cambiano di posizione, ma l'esperimento dura poco. Al 14' ancora Sottil va al tiro ma senza esito. Il Lecce spinge e meriterebbe il vantaggio, ma la fatica si fa sentire. Al 65' ancora Coulibaly manca la deviazione vincente. Un minuto dopo Di Francesco inserisce Stulic e Banda per Pierotti e Stulic. Al 24' Banda calcia in porta e un minuto dopo Stulic alza il colpo di testa. Al 27' si sblocca Stulic Che, accolto tra i fischi impietosi di alcuni presunti tifosi, fa un gran gol e regala l'1-0 su assist di Banda. Al 75' entrano Gallo e Morente. Il Lecce controlla bene la gara, ma è chiamato a soffrire negli ultimi 10 minuti per le tre punte messe da Gilardino.
Ora il Lecce si potrà riposare e festeggiare il Natale, perché la prossima gara sarà contro il Como il 27 dicembre.

