C’è anche la religiosa marcellina della comunità di Milano ma, originaria del Salento, suor Anna Monia Alfieri, membro della Consulta di pastorale scolastica e del Consiglio nazionale scuola della Cei, tra le persone che quest’anno hanno ottenuto l’Ambrogino d’oro.
La scuola pugliese sta attraversando, suo malgrado, un momento di grande confusione e di profondo smarrimento.
“Educare al rispetto della dignità di ogni persona e di ogni diversità, ma senza manipolazioni ideologiche”.
Per le scuole cattoliche paritarie del nostro Paese l’anno scolastico 2019-20 è stato particolarmente difficile; tuttavia il quadro complessivo è di sostanziale ma faticosa tenuta: in questo anno le scuole cattoliche sono 7.812 (-143 rispetto all’anno precedente), di cui 5.594 d’infanzia; 1.060 primarie; 527 secondarie di primo grado; 631 secondarie di secondo grado.
“La scuola deve essere un presidio”, per questo “mandare in didattica a distanza degli studenti è un fatto che pesa molto al governo. Appena la curva rientrerà sotto controllo una delle prime misure sarà restituire la didattica in presenza a quanti più alunni possibile”.
“Francia e Gran Bretagna, con situazioni di contagio nettamente peggiori rispetto alle nostre, chiudono tutto tranne le scuole. In Puglia si fa esattamente il contrario, penalizzando migliaia di studenti e di famiglie”.