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Ha preso avvio ieri mattina il progetto pilota del settore politiche sociali della Provincia di Lecce a sostegno dei ragazzi con disabilità sensoriali.

 

 

Recupero della relazione educativa, superamento dell’isolamento sviluppatosi a seguito della pandemia, sostegno emotivo a utenti e famiglie, supporto alla didattica personalizzata a distanza messa in atto dalle scuole e complessivo processo di inclusione con i gruppi classe impegnati nella didattica on line: sono queste le finalità dell'intervento.

«Una bella pagina per il nostro Ente, considerate le ricadute sociali della pandemia da Covid-19» ha sottolineato il presidente Stefano Minerva, secondo cui «la Provincia di Lecce, nel rispetto delle direttive imposte dalle autorità competenti, ha ripensato le modalità con cui sostenere le famiglie dei ragazzi con disabilità sensoriali - nonostante le difficoltà - impegnandosi così ad aiutare i più deboli, le persone più fragili, quelle che per prime pagano le conseguenze di questa emergenza sanitaria senza precedenti».

Ad oggi sono state presentate, da parte delle famiglie e delle scuole, 32 richieste di attivazione del servizio: 8 per il servizio videolesi; 14 per il servizio audiolesi;

Gli assistenti alla comunicazione, a partire da ieri mattina, dunque, hanno ripreso i contatti con i ragazzi, attraverso tutti i mezzi di comunicazione “informali” che rientrano facilmente nella disponibilità degli utenti e dei loro familiari, fra cui chiamate telefoniche, videochiamate e vari strumenti social, erogando le loro prestazioni professionali esclusivamente on-line, collaborando con gli istituti scolastici e - in particolare - con i docenti di sostegno assegnati agli alunni.

L’intervento è strutturato in sessioni di lavoro e sarà monitorato attraverso apposite schede in cui registrare le attività svolte e gli strumenti utilizzati

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus