“Il sistema educativo 0-6 è un bene comune che appartiene a tutte le famiglie pugliesi, indipendentemente dall’orientamento politico”.

Ad affermarlo è Fabio Daniele, presidente della Federazione italiana scuole dell’infanzia e nidi (Fism) della Puglia alla vigilia del convegno di studi che si svolgerà domani 18 aprile a Bari. La suggestiva location di Villa Romanazzi Carducci diventerà, infatti, per una giornata, il cuore pulsante dell’educazione pugliese.
Per tutta la mattinata e fino alle 13:30, si tiene il convegno dal titolo “Educazione, felicità, libertà. Le bussole valoriali del sistema integrato 0-6”. Organizzato dalla Fism Puglia, vedrà la partecipazione di oltre 400 educatrici e insegnanti, numero che rappresenta la vitalità della Federazione anche in Puglia, nonché il dinamismo e la passione dei suoi gestori, insegnanti, e del personale scolastico per garantire ai bambini pugliesi percorsi di crescita di qualità. Anche attraverso un costante aggiornamento professionale.
Gli associati Fism, tutti Enti del terzo settore (Ets), costituiscono la spina dorsale del sistema 0-6 in Puglia: una rete capillare di scuole dell’infanzia e servizi educativi che garantisce un servizio pubblico a centinaia di migliaia di bambine e bambini. Senza di loro, l’85% delle famiglie pugliesi perderebbe l’accesso a un servizio educativo di qualità per i propri figli.
“Quando parliamo di collaborazione con la Regione Puglia - spiega Daniele -, non intendiamo un rapporto con la sola maggioranza di governo: intendiamo un confronto serio, costante e costruttivo con l’intera istituzione regionale - Giunta, Consiglio, forze di opposizione e struttura tecnica, insieme al mondo del Terzo settore”.
“L’educazione - ricorda - non è materia di parte: è una responsabilità condivisa che richiede visione di lungo periodo, ascolto reciproco e scelte coraggiose. Abbiamo costruito questo sistema in quindici anni di lavoro al fianco della Regione, dei comuni e delle famiglie. Confrontiamoci e sforziamoci di essere all’altezza di questa responsabilità, e non deve mai essere dimenticato che prima di tutto ci sono i bambini e le bambine”.
Tre relatori guideranno le riflessioni: Katia Blasi (coordinatrice pedagogica Fism Puglia, componente della Commissione pedagogica nazionale) offrirà un contributo dal titolo “Libertà, benessere e pensiero critico come fondamenta dell’educazione”; a seguire Ignazio Punzi (psicologo e psicoterapeuta) interverrà sul tema “Educare alla felicità come atto pedagogico e sociale”; infine Marco Ubbiali (professore di pedagogia generale e sociale dell’Università di Verona) approfondirà un approccio alla “pedagogia della cura come strumento per far fiorire ogni bambino”.
All’evento parteciperà Michele Emiliano, già presidente della Regione Puglia, che ha scelto di essere presente a questa giornata di studio e durante l’incontro dialogherà con Fabio Daniele sui temi dell’educazione e della libertà.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del presidente della Commissione bilancio del Consiglio regionale Ubaldo Pagano, introdotti dal presidente Fism Nazionale Luca Iemmi e moderati da Mara Ronca, presidente Fism Bari-Bat.


