Ieri, con una lettera inviata direttamente ai sacerdoti e ai diaconi della Chiesa di Andria, il vescovo Luigi Mansi dispone la sospensione di: “tutte le attività catechistiche in presenza, almeno fino al 24 novembre” ed esorta i sacerdoti e i diaconi ad invitare “i catechisti a trovare modi adeguati per restare vicini ai ragazzi e alle loro famiglie”.

 

 

La sospensione riguarda anche gli incontri di formazione, inseriti nei vari percorsi formativi che le comunità parrocchiali o gruppi associativi vivono durante l’anno pastorale. La decisione si è resa necessaria spiega il vescovo perché: “il nostro territorio è pesantemente visitato dal contagio”.

Le ripercussioni nelle attività pastorali e nella vicinanza agli ammalati richiedono molta attenzione ed è per gli stessi motivi che il vescovo di Andria raccomanda: “prudenza estrema, per lo stesso periodo sopra indicato, i ministri straordinari della comunione non vengano inviati presso le abitazioni degli infermi, spiegando loro i motivi ed esortandoli per questo periodo a praticare la comunione spirituale”.

Nulla è variato invece per quanto riguarda gli eventi religiosi. Il vescovo esorta, infine, ad essere uniti: “nel vincolo della preghiera fraterna tra noi e paterna per la nostra gente”.

Oggi è festa per l’inizio dell’anno giubilare della parrocchia della Madonna della Croce in Francavilla Fontana.

 

“Vi scrivo con animo pieno di stupore e trepidazione. L’inaspettata notizia con cui mi è stato comunicato di essere vostro pastore suscita in me profonda riflessione”.

 

“In considerazione dei recenti sviluppi della diffusione del virus Covid-19 e delle relative disposizioni civili - comunica in una nota la diocesi di Nardò-Gallipoli -, sono sospese tutte le attività di catechesi in presenza fino a nuova comunicazione”.

 

In una nota, invitata a tutti sacerdoti della diocesi di Andria, contenente indicazioni per quanto riguarda le celebrazioni delle Sante Messe nelle cappelle private o confraternali, atteso che non sarà possibile mantenere il necessario distanziamento sociale previsto dalle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19 il vescovo mons. Luigi Mansi chiedeva ai sacerdoti: “di invitare i fedeli a partecipare alla messa nelle proprie parrocchie sia il 2 novembre, sia durante tutto l’ottavario, sempre nel rispetto delle norme stabilite per le celebrazioni nelle Chiese”.

 

Per la Giornata mondiale del povero che ricorre il prossimo 15 novembre la Caritas diocesana di Bari-Bitonto invita i cittadini a portare alla parrocchia più vicina beni alimentari e beni scolastici a sostegno dei ragazzi più in difficoltà.

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce