La Fondazione di partecipazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca - De Finibus Terrae”, promotrice della rete integrata dei Cammini di Leuca, ha pubblicato il bando di concorso di progettazione “La maglia dei Cammini di Leuca”, finalizzato a scoprire nuove idee e nuovi modi di interpretare ed usare un capo di abbigliamento come narrazione della meta De Finibus Terrae e dell’esperienza dell’andare per via seguendo la Stella, logo dei Cammini di Leuca.
Un premio letterario dedicato a don Tonino Bello, con due sezioni distinte, sulla poesia metafisica e il giornalismo di prossimità.
Nella periferia meridionale di Canosa di Puglia, a ridosso della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nel territorio della parrocchia Maria SS. del Rosario (diocesi di Andria), nasce il presepe vivente di Canosa di Puglia, rievocazione storica della nascita di Gesù Cristo.
È disponibile nelle parrocchie e nelle librerie di Andria, Canosa di Puglia e Minervino Murge, il nuovo numero del periodico diocesano “Insieme”.
“Nel giorno dell’Epifania del Signore, in cui Dio si comunica al mondo attraverso il Verbo incarnato, si vuole sottolineare che questa sala multimediale si occuperà di diffondere il Vangelo incarnandolo nei sistemi comunicativi del nostro tempo”.
La Caritas diocesana di Ugento-Santa Maria di Leuca rappresentata dal direttore, don Lucio Ciardo e la Fondazione di partecipazione parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca - De finibus terrae", mostrando la loro vicinanza e solidarietà a chi lavora in prima linea contro l’emergenza e la diffusione del contagio da Covid-19 hanno donato tredici “Cesti Solidali De finibus terrae” e tre cassettine di marmellate di frutti minori al personale medico e infermieristico del Pronto soccorso dell’ospedale Pia Fondazione di culto e religione “Card. G. Panico” di Tricase, contenenti dei prodotti artigianali e agroalimentari, coltivati e trasformati nel territorio del Capo di Leuca dalla Cooperativa sociale Ipad Mediterranean di Tiggiano.

A nome di tutti gli operatori hanno ritirato i cesti: il dott. Antonio Angelelli, primario del pronto soccorso, l’infermiere Renato Mighali, coordinatore infermieristico, l’infermiere Antonio Maggiore, operatore del 118 e l’operatore socio-sanitario, Antonella Peluso.
Ogni “Cesto Solidale De finibus terrae” conteneva: 500 gr. di pestanache fresche, un panettone artigianale all'aroma di pestanaca di 100 gr., due vasetti di preparati di pestanaca, 500 gr. di friselline, 500 gr. di biscotti, una bottiglia di Vino Primitivo, 500 gr. di fagioli e una palla di natale in ceramica artistica.
La Cooperativa sociale Ipad Mediterranean di Tiggiano ha tra i suoi obiettivi la coltivazione e valorizzazione della “Pestanaca di Sant'Ippazio” (daucus carota), una varietà locale di carota giallo -viola, coltivata quasi esclusivamente nel territorio di Tiggiano ed è legata alla devozione popolare del patrono: Sant'Ippazio, di origini orientali, benefico per i sofferenti di ernia inguinale, in quanto egli stesso ne fu afflitto per un calcio ricevuto da ariani Infedeli.
La “Pestanaca di Sant'Ippazio” è un eccellente prodotto agricolo dalle ottime qualità organolettiche, caratterizzata dal suo gusto e molto croccante, possedendo un notevole contenuto di fibre e particolari proprietà antinfiammatorie e antiossidanti molto superiori ad altre carote più conosciute.