“Ancora un’altra Pasqua sotto la cappa della pandemia!”. Si apre così il messaggio augurale che il vescovo di Andria, Luigi Mansi ha voluto inviare a tutta la comunità diocesana.
“Domani riascolteremo le parole con cui la liturgia ci chiede di rinnovare la nostra adesione a Cristo e di esercitare fedelmente il nostro ministero. Ma ogni anno, nel ‘qui ed ora’ del nostro tempo e della nostra storia, sentiamoci interpellati in maniera diversa”.
“Ecco il vessillo della Croce, mistero di morte e di gloria”. Ha questo titolo il messaggio che mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto e amministratore apostolico di Rossano-Cariati, ha scritto alle due diocesi per la Settimana Santa.
Quest’anno non sarà una processione ma un “incontro”. La processione dei misteri del Venerdì Santo ad Andria non si svolgerà, causa Covid-19, ma, nonostante le limitazioni per la pandemia, non mancherà “l’incontro” con l’Uomo dei dolori e la città, ferita dai segni del Covid-19.
“Nella giornata di mercoledì scorso è stata raggiunta la negativizzazione dal Covid-19. Ciò ha consentito ieri il trasferimento dell’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, all’Istituto Maugeri Irccs di Bari, dove prenderà il via un periodo di controlli e di riabilitazione respiratoria”.
Un comunicato destinato agli organi di informazione per “ribadire alle autorità locali e ai fedeli che parteciperanno alle celebrazioni della Settimana Santa, che il senso di responsabilità circa le misure di prevenzione dal contagio Sars-Cov-2 in questi mesi non è mai mancato e non mancherà durante questo particolare periodo”.