I vescovi della Conferenza episcopale pugliese esprimono forte preoccupazione per il conflitto che in queste ore sta drammaticamente colpendo la popolazione ucraina e desiderano far giungere la loro solidarietà a quelle comunità che affrontano questa improvvisa ed ingiusta situazione di sofferenza.
A seguito degli scenari di guerra che nelle ultime ore si stanno verificando nella regione del Donbass in Ucraina, accogliendo l’appello di Papa Francesco, il vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, mons. Domenico Cornacchia, invita la comunità diocesana, le amministrazioni e i fedeli a riunirsi in preghiera per invocare da Dio il dono della pace.
“Nel leggere il Messaggio del Santo Padre, ho trovato che le sue riflessioni sono quanto mai in sintonia con il cammino che stiamo compiendo insieme, soprattutto dopo il tempo della pandemia che ha lasciato tante ferite e tanta stanchezza nei nostri ambienti. Il cammino sinodale, invece, ci chiede un nuovo generoso slancio pastorale”.
Anche a Taranto si prega per la pace. A farlo, insieme, in un abbraccio fraterno, donne ucraine e donne russe, accomunate dall’esperienza di vita in una città straniera che le ha accolte soprattutto delegando loro il ruolo della cura degli anziani e dei fragili.
“La Chiesa di Dio che è in Bari-Bitonto, che custodisce le reliquie del santo vescovo taumaturgo Nicola, avverte particolarmente l’interiore appello e responsabilità ad essere testimone di comunione tra Oriente e Occidente”.
Domani 25 febbraio, a Trani, presso la Cittadella Sanguis Christi, alle 20, si terrà un incontro di approfondimento sulla vita di Carlo Acutis, morto a 15 anni e beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020. “Conoscere Carlo Acutis, un giovane del nostro tempo, verso la santità” il titolo dell’incontro.