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In preparazione all’evento: “#CARTADILEUCA2020 - Mediterraneo, una rete di solidarietà”, stasera, a partire dalle 19, da Alessano dalla tomba di don Tonino Bello, in diretta web (sul sito www.cartadileuca.it, sulla pagina facebook e sul canale youtube), si svolgerà l’incontro virtuale dal tema: "La solidarietà si fa impegno".

 

 

Dopo i tre incontri virtuali, molto partecipati, che si sono svolti da vari luoghi di Alessano, il 17,24 e 31 luglio, sempre con tema: “La solidarietà”, il quarto e ultimo degli appuntamenti propedeutici a “Carta di Leuca 2020”, si svolgerà da un luogo visitato annualmente da migliaia di devoti e divenuto famoso nel mondo, perché raggiunto anche da Papa Francesco, il 20 aprile 2018, in occasione del XXV dies natalis del Servo di Dio.

Sarà possibile ascoltare, grazie ad immagini d’epoca, le parole profetiche di Don Tonino Bello, commentate dai luoghi storici della cittadina di Patù dalle due giovanissime guide, già intervenute nei precedenti tre appuntamenti. A seguire, il piccolo “Don Tonino Bello” percorrendo il “Sentiero della Pace”, condurrà i partecipanti all’appuntamento, a conoscere l’ultima dimora del vescovo di Molfetta.

L’edizione annuale di “#cartadileuca2020”, che si svolgerà dall’11 al 14 agosto prossimi, con un programma molto intenso, prevalentemente in diretta web (su zoom, sul sito www.cartadileuca.it, sulla pagina facebook e sul canale youtube), per parteciparvi occorre iscriversi online su www.cartadileuca.it.

Don Stefano Ancora, presidente del parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca - De Finibus Terrae" in merito dichiara: “Anche se in modo virtuale - ha dichiarato don Stefano Ancora, presidente del Parco culturale ecclesiale ‘Terre del Capo di Leuca - De Finibus Terrae’ - ci diamo appuntamento su questo bellissimo promontorio, estremo lembo d’Italia, il Capo di Leuca. Si tratta, in fondo, di prospettiva. Se ci mettiamo sulle Alpi e guardiamo la bella penisola, allora Leuca è l’estremo lembo d’Italia; ma se ci mettiamo dalla parte del Mediterraneo, come fecero i grandi navigatori del passato, allora Leuca è il Capo, cioè l’inizio di una nuova terra, tutta da scoprire e da assaporare con le sue coste mozzafiato, i suoi colori nitidi e lucenti, i suoi paesi e città, bagnate dal mare, solcate dai venti, baciate dal sole. Ogni città e contrada è abitata da gente i cui idiomi popolari sono eco degli accenti di lingue lontane che hanno forgiato la civiltà occidentale e orientale, partendo proprio dal Mediterraneo. È questione di cambiare la prospettiva? No! Desideriamo che le due prospettive si integrino tra loro perché come il bacino del Mediterraneo è stato luogo d’incontro (a volte anche di scontro) tra Oriente e Occidente, così diventi, allo stesso modo, per i Sud e i Nord del mondo”.

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus