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Tra i 48 progetti finanziabili dalla Regione Puglia, dei quali è on line la graduatoria dei soggetti ammissibili al bando per la valorizzazione e la fruizione dei beni ecclesiastici, vi è anche quello presentato dalla diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi finanziabile con 1 milione di euro.

 

 

Si tratta - informa la diocesi - di un intervento di ristrutturazione, restauro, recupero funzionale e allestimento di laboratori finalizzati alla valorizzazione e fruizione di porzione di immobile appartenente al Seminario vescovile di Molfetta che andrà a potenziare l’offerta culturale del Museo diocesano di Molfetta.

Un nuovo orizzonte si apre, dunque, per il Museo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi che aveva inteso avviare la progettazione per la candidatura con un incontro pubblico il 18 giugno 2019, a 10 anni esatti dalla data di presentazione della conclusione dei lavori effettuati sugli ambienti sinora fruibili.

“Noi come ente ecclesiastico siamo, come tanti altri, semplici custodi di beni… universali - ha commentato il vescovo, mons. Domenico Cornacchia, esprimendo gratitudine alle istituzioni per l’attenzione mostrata alla proposta diocesana. Se un patrimonio vissuto si degrada meno, ha affermato l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali, Loredana Capone - assolve alla funzione di creare capitale culturale, promuovere inclusione, integrazione, valorizzazione. E questo vale per le biblioteche, i teatri, i musei, i cinema e vale anche per i beni ecclesiastici che, con le competenze e i talenti di tanti giovani professionisti del settore, possono arricchire la conoscenza e la consapevolezza di cittadini e turisti visitatori!”.

 

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