Una croce con legni provenienti da diverse parti del mondo, dalla Terra Santa alla Cina, dalla Russia all’Africa.

Sarà consegnata nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Taranto, mons. Ciro Miniero, che si terrà mercoledì 19 agosto alle 19 nella basilica cattedrale di San Cataldo. In questo modo, la diocesi di Taranto accoglierà la Croce degli sportivi, simbolo di fraternità e pace che accompagnerà i XX Giochi del Mediterraneo.
Alla cerimonia prenderanno parte la squadra di Athletica Vaticana e le delegazioni degli atleti impegnati nei Giochi. La Croce resterà nella cattedrale per tutta la durata della manifestazione, con aperture straordinarie per consentire a cittadini, fedeli e visitatori di poterla vedere.
L’opera, realizzata dall’artista Jon Cornwall, è stata presente anche alle Olimpiadi di Rio nel 2016 e Parigi nel 2024, al Giubileo dello sport di Roma nel 2025 e ai Giochi invernali di Milano dello scorso febbraio. “Desidero che la comunità diocesana, in particolare le realtà giovanili e sportive dei nostri oratori, prendano parte a questo momento altamente simbolico”, scrive mons. Miniero. L’arcivescovo richiama poi il valore della fraternità tra gli atleti e conclude: “A noi spetta essere costruttori di pace. Che i Giochi del Mediterraneo abbiano inizio e che il loro spirito di fratellanza ci spinga lontano”.


