Tempo di nomine anche per l’arcidiocesi di Otranto.

 

 

L’arcivescovo Francesco Neri ofmcap, ieri, festa della Trasfigurazione del Signore, ha reso noti i provvedimenti che riguarderanno diverse comunità parrocchiali e alcuni uffici della curia idruntina.

Dunque, non una semplice e mera provvista pastorale ma qualcosa che dà forma allo stile del obbedienziale del presbitero.

Così, infatti, si è espresso il pastore della Chiesa che è in Otranto: “Noi sacerdoti, infatti, siamo prima di tutto uomini di fede, i quali vivono il proprio cammino attraverso l’obbedienza, che ha sempre una forma pasquale, passa cioè attraverso la condivisione della Croce di Gesù, per fare esperienza della vita nuova che scaturisce dalla Risurrezione. È stato così innanzitutto per Gesù. Il nostro Maestro ha insegnato a tutti i suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a sé stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà, ma chi avrà perduto la sua vita per amor mio, la troverà» (Mt 16, 24s). E ancora: «Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà» (Gv 12, 24-26). Ciò che il Signore chiede a noi, è ciò che Egli per primo ha messo in pratica nel suo itinerario pasquale”.

Ecco allora le decisioni assunte dal presule: don Francesco Vincenti, parroco della parrocchia Visitazione di Maria Vergine in Castrì di Lecce, sarà collaboratore del parroco don Antonio Scotellaro nella parrocchia San Nicola in Caprarica di Lecce, occupandosi di pastorale giovanile.

Don Antonio Accogli, parroco di Sant’Andrea Apostolo in Andrano diviene anche parroco della parrocchia San Michele Arcangelo in Castiglione Salentino.

Don Salvatore Palma, finora amministratore parrocchiale della parrocchia “S. Nicola Vescovo” in Cocumola ne diviene parroco,

Il santuario Maria SS.ma dell’Abbondanza in Cursi è affidato a don Donato Manca, parroco della parrocchia San Nicola vescovo in Cursi.

La parrocchia San Sebastiano martire si avvarrà della presenza di don Davide Colagiorgio come collaboratore parrocchiale del parroco don Dario De Pascalis.

Nella matrice di Galatina arriva il nuovo parroco: è don Enzo Vergine e collaborerà con lui in qualità di viceparroco don Stefano Antonaci che mantiene l’impegno di segretario arcivescovile. Don Enzo Vergine sarà anche rettore della chiesa di Maria SS.ma del Carmine in Galatina.

Don Remo Esposito (sarà anche rettore del SS.mo Sacramento e Santi Medici in Maglie) sarà il nuovo parroco della Presentazione del Signore in Maglie: collaborerà con lui in qualità di viceparroco Fra Tommaso Mianulli, designato altresì dalla Provincia dei Cappuccini a curare la chiesa Maria SS.ma di Costantinopoli.

Guida della parrocchia Santa Maria dei Martiri in Martignano, don Emanuele Lolli mentre a Melpignano, nella parrocchia San Giorgio Martire l’ufficio di parroco è affidato a don Adriano Mirto, finora amministratore parrocchiale.

A Muro Leccese, invece, la parrocchia Maria SS.ma Annunziata è affidata a don Francesco Greco mentre a Serrano nella parrocchia San Giorgio Martire arriva don Cristian Galati, che mantiene l’ufficio di parroco di Maria SS.ma Madre di Dio in Cannole.

A Santa Maria Maddalena in Uggiano la Chiesa arriva quale parroco don Paolo Russo mentre a Vitigliano presso la parrocchia San Michele Arcangelo giunge come parroco don Fabiano Leone, il quale mantiene l’ufficio di parroco della parrocchia Maria SS.ma Immacolata in Vignacastrisi.

A Zollino la parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli sarà guidata don Michele Martella in qualità di parroco.

Inoltre, nel seminario diocesano al posto di don Davide Colagiorgio, l’accolito Antonio De Salvatore.

L’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, lavoro e migranti è affidato a don Luigi Maggio con la preziosa collaborazione di don Emiliano De Mitri alla sezione migranti. Da ultimo, la direzione della Caritas diocesana è affidata a don Tiziano Galati.

Conclude l’arcivescovo Neri: “Carissimi fratelli, alla visione esigente dell’obbedienza, in forma di martirio, che è quella della nostra vocazione sacerdotale, formulata da san Francesco, aggiungo la benedizione promessa dal Serafico Padre, che faccio mia: «E chiunque osserverà queste cose, sia ricolmo in cielo della benedizione dell’altissimo Padre, e in terra sia ricolmo della benedizione del suo Figlio diletto col santissimo Spirito Paraclito e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi. Ed io frate Francesco piccolino, vostro servo, per quel poco che io posso, confermo a voi dentro e fuori questa santissima benedizione. Amen.» (Testamento, 40s: FF 131)”.

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce