Si è svolta giovedì scorso presso l’Oasi Santa Maria dell’Isola di Conversano, l’Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale pugliese (Cep).

Dopo il saluto iniziale, l’arcivescovo Giuseppe Satriano, presidente dei vescovi pugliesi, ha accolto i responsabili nazionali dell’Azione cattolica italiana: il presidente, Giuseppe Notarstefano, e l’assistente ecclesiastico generale, il vescovo Claudio Giuliodori. L’incontro ha offerto un momento di dialogo sul cammino dell’associazione nelle diocesi pugliesi e sulle prospettive pastorali, nel quadro del percorso sinodale che la Chiesa italiana sta vivendo.
Ai vescovi è stato presentato l’Incontro delle presidenze diocesane di Ac che si svolgerà a Bari dal 30 luglio al 2 agosto prossimi, dal titolo “Orizzonti mediterranei: abitare la fraternità per una cultura del dialogo”.
In questo contesto, i vescovi hanno provveduto alla nomina di don Alessandro Luperto, dell’arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, quale assistente unitario regionale pugliese dell’Ac.
I vescovi hanno poi accolto i delegati della Commissione regionale per la famiglia e la vita, presieduta da mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto. I delegati regionali hanno sottoposto ai vescovi una proposta di percorso biennale di formazione regionale con l’obiettivo di offrire agli operatori pastorali e alle famiglie un itinerario accessibile, continuativo e radicato nel contesto del territorio.
Don Mario Castellano, vicario episcopale per l’evangelizzazione e la pastorale dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, ha presentato il progetto pastorale di Iniziazione cristiana su cui la comunità ecclesiale di Bari-Bitonto si sta interrogando.
L’Assemblea dei vescovi, inoltre, ha approvato le Linee progettuali dell’Istituto pastorale pugliese (Ipp) per il quadriennio 2026-2030, presentate da mons. Francesco Neri, arcivescovo di Otranto e presidente dell’Ipp.
Tre le aree di impegno indicate: la formazione pastorale integrale dei formatori (presbiteri, diaconi, consacrati e laici), con l’introduzione del metodo della supervisione pastorale; il sostegno ai processi e ai progetti pastorali delle diocesi, per accompagnare le comunità nei percorsi di conversione missionaria e sinodale; la ricerca teologico-pastorale sul ministero dei presbiteri in Puglia, a vent’anni dall’ultima indagine sul tema. È stato anche evidenziato che sul piano organizzativo l’Ipp si doterà di uno staff qualificato e di una rete territoriale che coinvolga le diocesi in modo più diretto e continuativo, con avvio della “Scuola di formazione e supervisione pastorale” previsto per il biennio 2027-2028.
È stato poi presentato il secondo appuntamento del percorso triennale di formazione per catechisti promosso dalla Commissione per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi. Il convegno, con il titolo “La fede nasce dall’ascolto”, in programma dal 9 all’11 luglio 2026 presso il santuario Madonna della Nova di Ostuni, ha come tema l’atto di fede e la libertà della fede. Relatori, don Vito Mignozzi, Suor Rosaria Carpentieri e mons. Francesco Neri.
I presuli hanno preso atto della riflessione elaborata congiuntamente dall’Associazione medici cattolici italiani di Puglia, dalla Consulta regionale delle aggregazioni laicali, dal Forum delle associazioni familiari di Puglia e dall’Unione giuristi cattolici italiani di Puglia sulla recente sentenza della Corte d’appello di Bari in materia di “trigenitorialità” (LEGGI). I vescovi pugliesi auspicano che su questi temi si apra un dialogo ampio, nel rispetto della complessità delle questioni in gioco e con al centro la tutela integrale della persona, a partire dai più vulnerabili.
I vescovi, infine, hanno provveduto a nominare per la comunità del Pontificio seminario regionale di Molfetta don Lucio Greco (arcidiocesi di Otranto) e don Mimmo Natale (diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti) quali padri spirituali, e don Mattia Santomarco (arcidiocesi di Taranto) quale educatore.

