A quasi due anni dalla tragica morte di Federico Cretì, avvenuta il 13 giugno 2024, la comunità di Calimera si ritroverà nuovamente unita per ricordare un ragazzo che, nonostante la giovanissima età, aveva lasciato un segno profondo nella vita di tanti.

 

 

Federico aveva poco più di vent’anni: era un ragazzo brillante, sportivo, impegnato nella vita politica e sociale del paese, sempre presente per gli amici e animato da una straordinaria voglia di fare. Il flash mob, in programma domenica 17 maggio alle 18.15 in Piazza del Sole a Calimera, nasce non soltanto come momento di memoria e vicinanza alla famiglia, ma anche come occasione per mantenere viva l’attenzione pubblica sulle indagini per istigazione al suicidio contro ignoti, tuttora in corso.

I familiari chiedono che ogni elemento utile continui ad essere approfondito con attenzione, affinché nessuna pista venga trascurata e nessun indizio venga lasciato senza verifica.

“Domenica, in Piazza del Sole a Calimera, ci ritroveremo per ricordare Federico - ricorda Anna Colella, madre di Federico - ma anche per far sentire che il suo ricordo è ancora vivo nel cuore di tante persone. Questo flash mob nasce dall’amore per Federico e dalla volontà di non lasciare cadere il silenzio su quanto accaduto. Come madre continuerò a chiedere verità e giustizia per mio figlio, affinché nessuna pista venga trascurata e ogni elemento utile venga approfondito con la massima attenzione”.

“Per Anna Colella - spiega il suo avvocato, Danilo Iacobacci - Federico non è soltanto un ricordo: è una presenza viva, una ferita che il tempo non può cancellare, una domanda che continua a chiedere risposta. La famiglia non cerca polemiche né clamore. Chiede solo che la verità venga cercata fino in fondo, con attenzione, rispetto e rigore. Ogni elemento utile deve essere approfondito, nessuna pista trascurata, nessun dettaglio lasciato senza verifica”.

“I familiari di Federico - è il pensiero del legale del papà di Federico, Paolo Maci - guardano con rispetto al lavoro della Procura e degli investigatori, consapevoli della complessità degli accertamenti ancora in corso. Proprio per questo ritengono fondamentale che nessuna pista venga trascurata, nessun indizio venga sottovalutato e che tutti gli approfondimenti investigativi richiesti siano effettivamente svolti. Il flash mob vuole essere un momento di memoria e partecipazione civile, ma anche un segnale affinché l’attenzione su questa vicenda resti viva e la ricerca della verità possa proseguire con il massimo impegno”.

L’iniziativa si concluderà in un clima di raccoglimento e condivisione, nel ricordo di Federico e di quel forte legame umano che, ancora oggi, continua a unire amici, familiari e l’intera comunità di Calimera.

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce