In un contesto globale segnato da incertezze e divisioni, l’Ucid Bari, Acli Puglia, Confindustria Bari-Bat, diocesi di Bari-Bitonto (Equipe pastorale sociale del lavoro), l’arcivescovo Giuseppe Satriano propongono l’evento “Il lavoro che costruisce pace. Dalle mani che lavorano nasce il futuro che unisce”.

 

 

Si tratta di un incontro dedicato a esplorare il valore profondo del lavoro non solo come risorsa economica, ma come strumento essenziale di coesione sociale e costruttore di ponti tra culture e persone. L’evento si terrà presso la concessionaria Autotrend di Bari, domani 15 maggio, alle 18.30, in Viale Bruno Buozzi.

“L’iniziativa - si legge in una nota - nasce dalla convinzione che il lavoro dignitoso sia il fondamento su cui poggia una società pacifica. Attraverso le testimonianze di imprenditori, rappresentanti delle parti sociali, giovani lavoratori e rappresentanti del Terzo settore, l’evento metterà in luce storie di integrazione, innovazione responsabile e collaborazione lavorativa che superano le barriere e promuovono la pace. L’importanza di riscoprire il lavoro come strumento di inclusione e integrazione, la dignità dello stesso come antidoto ai conflitti sociali e il ruolo delle imprese: responsabilità sociale, benessere collettivo e valore condiviso”.

L’evento vedrà l’intervento di Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, e di Enzo Purgatorio, presidente di Acli Puglia.

Un momento di preghiera presieduto da mons. Giuseppe Satriano concluderà l’incontro.

Gli organizzatori spiegano: “Con questo incontro vogliamo ribadire che le ‘mani che lavorano’ non producono solo beni o servizi, ma tessono relazioni e costruiscono un futuro comune. Il lavoro, quando equo e inclusivo, è la più concreta forma di dialogo e uno dei motori principali per costruire una pace duratura nelle nostre comunità”.

 

 

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