Il 14 marzo 2026 rimarrà impresso nella memoria della comunità di Bitonto e dei membri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (OESSH) come un pomeriggio di profonda spiritualità e rinnovata testimonianza cristiana.

Sotto un cielo che ha abbracciato il rigore e la solennità dell'evento, la Luogotenenza per l’Italia meridionale adriatica (Ima) si è ritrovata per celebrare la Via Crucis, un rito che quest'anno ha assunto un valore simbolico ancora più marcato: l'evento ha rappresentato la prima grande uscita ufficiale per la nuova guida della Luogotenenza, il dott. Bernardo Capozzolo, che ha assunto l'incarico lo scorso 21 febbraio subentrando al prof. Ferdinando Parente.
L’appuntamento ha visto i partecipanti radunarsi in Piazza Cattedrale, all'ombra dell'obelisco, punto di partenza di un percorso di fede e meditazione che si è snodato attraverso il cuore pulsante della città.
A presiedere il sacro rito è stato mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto e Gran Priore della Luogotenenza. Le sue riflessioni lungo le stazioni della Croce hanno offerto ai presenti non solo una ricostruzione storica del Calvario di Cristo, ma una chiave di lettura attuale sulle sofferenze del mondo moderno. La presenza dell’arcivescovo ha sottolineato il legame indissolubile tra la Chiesa locale e l’Ordine, uniti nella missione di custodia e preghiera.
La Via Crucis ha visto una partecipazione straordinaria di Cavalieri e Dame provenienti da tutta la Puglia, territorio di competenza della Luogotenenza. In questo mosaico di mantelli bianchi e croci potenziate, una rilevanza particolare è stata assunta dalle delegazioni dell'area salentina e adriatica meridionale.
Presente con una nutrita rappresentanza, la Sezione Salento nelle due delegazioni. La componente leccese ha portato a Bitonto il fervore di una terra storicamente legata ai pellegrinaggi d'oltremare. I membri della sezione salentina hanno sfilato rinnovando il proprio legame con la Luogotenenza, confermando l'attivismo della provincia nel sostegno alle opere caritatevoli in Terra Santa. Altrettanto significativa è stata la presenza dei cavalieri brindisini e della Città Bianca. Brindisi, storicamente "Porta d'Oriente" per i crociati e i pellegrini diretti a Gerusalemme, mantiene vivo questo ponte ideale attraverso l'impegno costante dei suoi membri nelle attività della Luogotenenza.
Per i membri della Luogotenenza, questo rito non è stato un semplice atto di devozione formale. La Via Crucis rappresenta un momento centrale nel cammino spirituale dell’Ordine, volto a meditare sul mistero della Passione. Oltre la preghiera, il senso profondo dell'evento risiede nella missione cardine dell'Ordine: il sostegno alla Terra Santa. In un momento storico di estrema precarietà per i territori mediorientali, la preghiera di Bitonto si è trasformata in un’invocazione di speranza e in un impegno concreto per il sostegno morale e materiale alle comunità cristiane che vivono nei Luoghi della Redenzione.
La Luogotenenza (Ima), con sede a Bari, continua così il suo percorso, confermando come l'unione tra le diverse anime della Puglia sia la vera forza per adempiere alla missione affidata dal Santo Padre Leone XIV.

