Domenica prossima 15 marzo in tutte le comunità della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca si svolgerà la Quaresima di fraternità 2026, una raccolta di denaro a sostegno della popolazione palestinese di Gaza e Cisgiordania.

Sebbene oggi i riflettori dei media siano puntati sulla guerra in Iran, la situazione nella Striscia di Gaza rimane drammatica. La Caritas Gerusalemme - seguendo le linee del Patriarcato Latino - continua a sostenere i più fragili tra le enormi difficoltà umanitarie ed economiche.
In questo scenario, la diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca lancia un appello alla solidarietà.
L'impegno della Chiesa del Capo di Leuca, in stretta collaborazione con la Caritas italiana, il Patriarcato Latino di Gerusalemme e la Caritas Gerusalemme, si articola su tre direttrici concrete: sostegno materiale e sanitario. In tutte le 43 parrocchie della diocesi verrà promossa una raccolta fondi destinata a garantire interventi urgenti. Gemellaggi e relazioni. fraterne: si promuove l'avvio di piccoli gemellaggi con le comunità cristiane locali. L'obiettivo è superare l'assistenzialismo per approdare a un "accompagnamento fraterno" fatto di scambi di testimonianze, preghiera condivisa e supporto a progetti educativi che possano durare nel tempo. Il protagonismo dei giovani: recuperando lo spirito della Carta di Leuca e le riflessioni emerse nell'evento "MED 2025" di Tricase, il progetto punta sui giovani. Sono loro i destinatari e, al tempo stesso, gli artefici di una nuova "cultura dell’incontro", capaci di trasformare il Mediterraneo da mare di confine a spazio di dialogo e pace.
Come aiutare concretamente? Con un'offerta (detraibile o deducibile) tramite Fondazione Mons. Vito De Grisantis - IBAN: IT23K0306234210000002904373 - Causale: Quaresima di fraternità 2026 - Per la popolazione palestinese.


