È stato l’arcivescovo metropolita di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta a dare il benvenuto al card. Lazzaro You Heung-sik prefetto del Dicastero per il clero, presso il seminario di Nardó, dove il clero metropolitano si è ritrovato questa mattina per accogliere il cardinale, ospite della chiesa di Nardo-Gallipoli già da ieri, per l’apertura del Giubileo Agatino (LEGGI).

Il porporato coreano ha da subito aperto il cuore ai sacerdoti presenti, soffermandosi sull’importanza delle relazioni per il suo ministero, sia nell’esperienza iniziale in Corea e poi a Roma.
“Bisogna essere preti felici” ha suggerito il cardinale, riprendendo le parole che un amico vescovo gli regalò nel giugno 2021, quando Papa Francesco lo scelse come prefetto della Congregazione (oggi Dicastero) per il clero.
Ha anche sottolineato come ogni sacerdote deve accrescere l’amore col Cristo Crocifisso, ribadendo il suo legame personale con il Signore morto e risorto fin dal giorno della sua ordinazione (quarantasei anni fa), in cui si sentì come il “chicco di grano caduto in terra”, riprendendo il versetto del Vangelo di Giovanni (Gv 12,24).
Alla presenza dei pastori salentini Angelo Raffaele Panzetta (arcivescovo di Lecce), Vito Angiuli (vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca), Fernando Filograna (vescovo di Nardò-Gallipoli) e dell’arcivescovo emerito di Lecce Michele Seccia, si è aperto poi un breve dialogo tra i sacerdoti e il cardinale prefetto, che, con il suo sorriso e la sua paternità, ha regalato aneddoti e ricordi della sua vita.
Photogallery di Arturo Caprioli.

