“Da tempo il nostro duomo necessita di lavori di ristrutturazione e consolidamento. Come è risaputo, esso è di proprietà del comune di Cerignola, mentre l’uso è riservato al culto e al servizio pastorale”.

Lo spiega in una nota il parroco della cattedrale di Cerignola e vicario generale della diocesi, don Vincenzo D’Ercole. “Già da quattro anni la Curia vescovile - prosegue la nota - sta cercando e sollecitando finanziamenti in varie direzioni. Nel frattempo, ha provveduto a diversi lavori di manutenzione ordinaria”.
“Ora la situazione si è aggravata - sottolinea il comunicato -. Perciò, con procedura di somma urgenza, si sta intervenendo per preservare l’incolumità dei fedeli e dei visitatori che accedono in duomo. Si stanno rimuovendo alcune parti ammalorate di intonaco sulle volte, al fine di evitare la caduta di materiale dall’alto. Poi continueremo a muoverci, d’intesa con la Soprintendenza, perché i lavori da fare in cattedrale possano consolidarla e ne accrescano il decoro, anzitutto per le sue finalità di culto e preghiera, ma anche per valorizzarne l’indubbia attrattività per chiunque giunge a visitare la nostra città”.
Infine, l’appello per tutti, all’amministrazione comunale in primis: “Per questi lavori urgenti e per gli altri da programmare si chiede all’amministrazione comunale di erogare il primo contributo di euro 300mila già deliberato e annunciato tempo fa. Al contempo, si invita a continuare la ricerca di adeguati finanziamenti, secondo le interlocuzioni in corso”. Poi ai Cerignolani, residenti e non, l’invito a collaborare con le donazioni. “Un sentimento di amore e solidarietà spinga l’intera popolazione a una risposta collettiva di speranza e impegno per il risanamento del nostro amato Duomo Tonti. L’amore per la Cattedrale, ferita nella sua struttura, porti a gesti fattivi da parte di tutti”.
Per contribuire si può utilizzare il cc presso Intesa San Paolo: Iban IT69I0306909606100000105114 della parrocchia San Pietro Apostolo con la causale “Per lavori necessari in duomo”. A cadenza trimestrale, sarà pubblicamente rendicontato l’utilizzo delle offerte che giungeranno con la suddetta causale.

