Una serata di festa quella che ha vissuto mercoledì la Chiesa di Nardò-Gallipoli.

Con una celebrazione sentita e molto partecipata, il vescovo Fernando Filograna, alla presenza di numerose autorità religiose e civili, ha inaugurato e benedetto il seminario diocesano di Nardò che torna ad essere fruibile della comunità diocesana dopo un lungo e profondo intervento di ristrutturazione che lo ha rinnovato nella funzionalità e nell'aspetto.
Un intervento straordinario reso possibile grazie ai fondi dell’8xmille per l'edilizia di culto e l'impegno della diocesi con proprie risorse.
“Dopo anni di attesa e di impegno, vedere il Seminario tornare a vivere è una gioia profonda per tutti noi - afferma don Angelo Casarano, rettore del Seminario diocesano -. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso, con don Stefano Manta e don Luca Albanese, insieme a quanti, in tempi e modi diversi, hanno camminato prendendosi cura di questo luogo. Anche chi oggi svolge altri servizi nella diocesi resta parte di questa storia di grazia che ora possiamo contemplare come un dono compiuto per tutta la nostra Chiesa”.
Da decenni, il seminario diocesano rappresenta per la Chiesa di Nardò-Gallipoli un punto di riferimento imprescindibile non solo per la formazione dei ragazzi in ricerca vocazionale, ma anche per l’incontro, lo scambio di idee e di esperienze, i momenti di spiritualità e culturali di laici, consacrati, presbiteri e diaconi.
La poliedricità della struttura, riconosciuta e valorizzata nel tempo, ha guidato l’intero progetto di ristrutturazione, restituendo alla comunità un ambiente rinnovato e versatile, capace di accogliere esperienze spirituali, formative e relazionali. Sono in tantissimi della diocesi formatisi in Seminario, alcuni dei quali oggi sacerdoti, molti altri oggi papà e nonni, professionisti impegnati in diversi campi della società.
Il seminario diocesano di Nardò, sin dalle sue prime attestazioni storiche, è sempre stato dedicato a San Filippo Neri, il santo dell’amore pastorale e della gioia evangelica, modello di formazione sacerdotale e di vita comunitaria.
Particolare rilievo assume ora la Casa del clero, pensata come spazio di fraternità e di vita condivisa per i sacerdoti della diocesi.
“Questo momento ci riempie di gioia e di gratitudine. Il seminario è la casa del cuore della nostra Chiesa, il luogo dove il Signore continua a chiamare e a plasmare i suoi amici - sottolinea il vescovo Filograna -. Rivederlo rinnovato e pronto ad accogliere nuove vite e nuove speranze è un dono grande per tutta la diocesi. Che questa casa resti sempre segno di comunione, di fraternità e di amore per Cristo e per il suo popolo”.
Photogallery di Antonio Spagnolo.

