Si conclude oggi il 36° Convegno nazionale dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, l’organizzazione laicale affiliata alla Casa Sollievo della Sofferenza, nata nel ’39 per volontà del santo in risposta alla necessità di pregare per la pace.

 

 

L’evento ha avuto inizio ieri nell’Auditorium Maria Pyle della chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo e ospita circa seicento fedeli provenienti dai 1.815 gruppi italiani dei 2799 diffusi in tutto il mondo; “Vivai di fede, focolai d’amore, nei quali Cristo stesso è presente ogni volta che si riuniscono per la preghiera e l’agape fraterna sotto la guida dei loro pastori e direttori spirituali”, come li definì Padre Pio.

Il tema di questo 36° incontro nazionale è “La vera pace ha per autore Gesù”, frase tratta dagli scritti di Padre Pio e riportata nell’Epistolario II.Padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e direttore generale della realtà di preghiera, ha invitato i partecipanti a non dimenticare la loro “vocazione originale, cioè quella di essere sentinelle di pace, senza dimenticare di esplicitare, in ogni campo della nostra vita, il pensiero e il desiderio di Padre Pio a lavorare, pregare e impegnarci per la pace ripudiando tutte le forme che diffondono violenza, odio e fomentano divisione e guerra”.

L’appuntamento prevede tavole rotonde di riflessione e approfondimenti alla presenza di diversi esperti, tra cui Michele Illiceto, docente di Filosofia, Padre Luciano Lotti e Leandro Cascavilla, rispettivamente segretario e vicedirettore dei Gruppi di preghiera e il direttore generale dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza Gino Gumirato

La due giorni si concluderà oggi con la santa messa presieduta dal card. Arrigo Miglio, arcivescovo emerito di Cagliari.

 

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