“Se vuoi la pace cammina nella giustizia. La pace non è un’utopia da custodire nel cuore, ma un compito da edificare insieme”.

 

 

All’indomani dello sfollamento forzato dei civili palestinesi dalla Striscia di Gaza avvenuto in questa settimana, l’arcivescovo di Bari-Bitontomons. Giuseppe Satriano è intervenuto sulla necessità che in questi tempi dolorosi non si resti in silenzio e si colga sempre un’opportunità per essere comunità, fare pace e difendere i più deboli. Un messaggio - scrive la diocesi in una nota - che alla città di Bari arriverà ancora più forte dal 10 al 13 settembre prossimi, quando nel suo porto attraccherà “Bel Espoir” la prima “nave scuola di pace” al mondo che dallo scorso marzo sta navigando il Mediterraneo, con l’intento di collegare le cinque sponde del Mare Nostrum

Quella barese sarà la penultima tappa di un viaggio cominciato da Barcellona e che si concluderà in ottobre a Marsiglia. A bordo otto gruppi di venticinque giovani di tutte le nazionalità, culture e religioni che saranno protagonisti de “La bella speranza” un fitto programma di incontri e occasioni di scambio e convivialità, organizzato dall’arcidiocesi di Bari-Bitonto e dal comune di Bari in collaborazione con il Municipio 1, che si svolgerà in due punti rappresentativi della città: Piazza del Ferrarese e l’ex Mercato del pesce.

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce