Domani 1° settembre, alle 20, a Specchia al termine della santa messa della Novena, presso la cripta della Madonna del Passo, nello spazio esterno adiacente, si svolgerà la presentazione della piccola antichissima tavola, raffigurante la Madonna del Passo, un manufatto di grande valore storico e devozionale.

All’incontro pubblico interverranno: don Antonio Riva, parroco di Specchia, che ha ritrovato l’antica tavola, insieme a don Antonio Trande, all’interno della sacrestia della chiesa madre; il prof. Giovanni Perdicchia, studioso di storia locale e autore di diverse ricerche che hanno riscritto la storia e l'importante ruolo sul territorio di Specchia; il dott. Stefano Tanisi, storico dell'arte, profondo conoscitore della evoluzione della pittura e dei suoi autori nel Salento, nonché membro della Commissione arte sacra della Curia di Ugento-Santa Maria di Leuca, mentre la restauratrice Alessandra Muci, con una video presentazione, illustrerà il restauro della piccola tavola.
La preziosa opera rappresenta la più antica immagine conosciuta della Madonna del Passo, di dimensioni contenute (25 x 20 cm), raffigura una Madonna con Bambino benedicente, che secondo l'iconografia bizantina dell'Odigitria, ha come significato: “Colei che indica la Via”.
Secondo le ricostruzioni storiche, la tavola era originariamente collocata al centro della nicchia ovale dell'altare maggiore della cripta della Madonna del Passo, realizzata in pietra leccese nel tardo Cinquecento. Nel corso dell'Ottocento, a seguito di interventi di ristrutturazione e decorazione, tra cui il rifacimento neoclassico del prospetto e la realizzazione delle scene del Calvario ad opera del pittore Giuseppe Buttazzo (1821-1890), l'icona fu rimossa e sostituita da un nuovo dipinto su tela, oggi purtroppo trafugato, che riprendeva la composizione originaria, ma con uno stile più aggiornato.
Dopo la rimozione, l'antica immagine lignea fu utilizzata durante le processioni dell'8 settembre, solenne festività della Madonna del Passo, e successivamente come immagine per la raccolta delle offerte, prima di essere accantonata per lungo tempo.


