La proposta di avviare gemellaggi tra le delegazioni regionali Caritas in Italia e una Caritas nazionale nel mondo è stata lanciata in occasione del 50° di Caritas Italiana.

 

 

 

 

Da allora le 16 delegazioni regionali si sono associate ognuna a una Caritas sorella. “Il gemellaggio - spiega Caritas in un comunicato - è quel rapporto che si instaura tra due comunità (diocesi, parrocchia…) che decidono di camminare insieme a seguito di un’azione di solidarietà che nel tempo si trasforma in relazione di scambio, incontro e conoscenza reciproca, costruita con una progettualità articolata e condivisa per un tempo medio-lungo”. 

Tra le ultime iniziative Caritas segnala quella di Caritas Puglia

 

 

 

 

In questi giorni a Cerignola sono arrivati ragazzi e ragazze di Cipro reduci dal Giubileo dei giovani. Un’attività all’interno del gemellaggio iniziato tra la Caritas Puglia e la Caritas Cipro incentrato sul superamento delle diversità culturali, il dialogo nonviolento che può superare e vincere ogni confine. I ragazzi vivono momenti ci condivisione e confronto con i giovani del Servizio civile di Cerignola e di Foggia e visitano le Caritas di Foggia, Manfredonia e San Severo, nell’ambito dell’iniziativa denominata “La meglio gioventù”.  

“Questo titolo - spiega don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas diocesana di Cerignola e delegato regionale - rappresenta sia la situazione dei giovani migranti (stagionali e stanziali nei ghetti) sia i ragazzi che migreranno dalle loro città per venire a Cerignola per un’esperienza di servizio e prossimità.”.

“Educare i giovani al volontariato è compito prioritario della Caritas. I giovani hanno bisogno di spazi e di sentirsi protagonisti di un cambiamento e speriamo che tanti ragazzi possano sentirsi coinvolti e camminare con noi”.

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce