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Grande successo in occasione del concerto inaugurale della 50^ Stagione Concertistica della Camerata Musicale Salentina.

Sul palco dell'Apollo hanno trovato la loro giustapposizione esecutiva musiche di Schumann e Ravel e i tanghi di Astor Piazzolla.

Nella prima parte della serata il Quartetto d'archi del Teatro alla Scala di Milano ha emozionato il pubblico con la raffinata e stilisticamente convincente interpretazione del Quartettsat D 703 in do minore. Dopo il quartetto “incompiuto” di Schubert, i  musicisti del teatro alla Scala hanno proposto il Quartetto in fa maggiore di Maurice Ravel, un capolavoro assoluto del repertorio per archi: suoni cristallini ed altamente evocativi, alla maniera di Debussy, giochi timbrici chiaroscurali e brillantezza virtuosistica, elementi costitutivi della composizione di Ravel, sono stati messi in risalto con grande cura interpretativa e verve espressiva dai violinisti Francesco Manara e Daniele Pascoletti, rispettivamente primo e secondo violino, da Simone Branconi, violista e dal violoncello di Massimo Polidori.

Seconda parte esplosiva con il tanghi di “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”.

Colpisce l'ascoltatore la cura dell'arrangiamento del salentino Alessandro Quarta per la scelta di soluzioni armoniche mai scontante di impasti timbrici raffinati che fluttuano elegantemente tra il genere classico e l'improvvisazione jazz.

Tra i brani eseguiti tratti dal suo ultimo lavoro discografico candidato al Grammi, i notissimi Oblivion, Adios Nonino, Years of solitude  hanno letteralmente elettrizzato il pubblico che non ha mancato di tributargli una standing ovation dopo il Libertango che ha chiuso la serata.

Un fuori programma per commemorare l'importante traguardo raggiunto dalla Stagione Concertstica ha anticipato la pausa tra la prima e la seconda parte; sul palco le note di Tanti auguri in stile jazzistico eseguite da Alessandro Quarta hanno accompagnato l'arrivo di una torta che ha suggellato tra gli applausi del pubblico, la particolare emozione del momento.

Prossimo appuntamento venerdì  novembre ore 20,45 sempre al Teatro Apollo con i Cameristi di Lecce.

 

 

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