Sarà presentato domenica 4 gennaio alle 17.30, nella splendida cornice di Palazzo Marchesale De Luca a Melpignano, il volume “Figli ascetofili e padri ascetofobi nell’Antiochia del IV sec.”, nuovo lavoro di Andrea Pino, pubblicato dalle Edizioni Esperidi.

A moderare l’evento Roberto De Rinaldis, presidente di Nea Carpiniana, associazione da tempo impegnata a salvaguardare e promuovere la cultura e la spiritualità bizantina in Terra d’Otranto. “Sono felice che il libro abbia riscosso, in questi mesi, l’interesse e l’apprezzamento di molti appassionati di letteratura cristiana antica e discipline teologiche - ha dichiarato l’autore - tuttavia, non ho mai concepito questo mio lavoro per i soli cultori di scienze religiose. Il testo si propone di esplorare la figura di San Giovanni Crisostomo e l’ambiente vitale in cui operò (l’Antiochia del IV sec. appunto) attraverso l’analisi di una sua opera, il ‘Contro i detrattori della vita monastica’”.
“Da un lato, dunque - prosegue Pino -, abbiamo uno dei grandi padri dell’Oriente cristiano: Giovanni, futuro vescovo di Costantinopoli, soprannominato Crisostomo (bocca aurea) per la straordinaria eloquenza. Dall’altro, Antiochia. La città dove i seguaci del Messia vennero per la prima volta definiti cristiani, dove San Pietro fu vescovo ancor prima di giungere a Roma e dove San Paolo stabilì la base d’azione per la sua attività missionaria. Una città che però, ai tempi del Crisostomo, si presentava come una metropoli perversa e angosciante, autentico specchio di quel “mondo dai capelli bianchi” che stava lì lì per crollare. Certo, ad andare poi a fondo nello “state of mind” dell’Antiochia del IV sec., come ho cercato di fare in questo studio, non si può fare a meno di notare come le inquietudini, le tensioni e le paure di quel tempo siano pressoché le medesime del nostro presente”.
“Quella di oggi - conclude lo studioso - è innanzitutto una crisi dell’anima. È come se si fosse diffusa una sorta di xylella spirituale. Le nostre radici profonde, la classicità e la tradizione cristiana (e, con essa, la voce dei Padri della Chiesa, tra cui Crisostomo), rimangono vivissime e più salde che mai ma purtroppo sono state obliate. Sta a noi riscoprirle e rimuovere gli ostacoli che impediscono alla loro linfa di scorrere significativamente nella società contemporanea al fine di rinnovarla e generare futuro”.
“Figli ascetofili e padri ascetofobi nell'Antiochia del IV sec. Analisi del Contro i detrattori della vita monastica di Giovanni Crisostomo”, Saggio di Andrea Pino, pp. 260, ISBN 978-88-5534-204-9, 18.00 €, Edizioni Esperidi, 2025 (https://www.edizioniesperidi.com/filosofia-e-religione/505-ccc.html).


