Tra le più recenti riflessioni dedicate alla figura di Maria, il nuovo libro di mons. Mauro Carlino “Maria, madre dell’Altissimo nella storia della salvezza. Meditazioni mariane sulla Sacra Pagina” edito da Vivere In, si distingue per profondità e ispirazione.

Si tratta di un percorso meditativo-teologico che unisce il rigore dell’esegesi biblica alla devozione personale, offrendo ai lettori la possibilità di entrare nel cuore del mistero mariano attraverso la Sacra Scrittura.
Il testo si apre con la presentazione postuma di mons. Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo emerito di Lecce, che, in un sentito contributo scritto quando era ancora in vita, volle accompagnare l’opera in fieri, sottolineando non solo la solida preparazione teologica dell’autore, ma soprattutto la sua profonda e crescente devozione mariana, maturata nel tempo attraverso un intenso servizio pastorale nella Chiesa pugliese.
La stesura del libro ha avuto un lungo e meditato percorso, frutto di riflessione, studio e preghiera, che trova compimento in queste pagine dense di spiritualità e amore filiale verso la Vergine Maria. Nella sua introduzione, mons. Mauro Carlino descrive Maria come “Nome dolcissimo” e “Via di salvezza”, offrendo al lettore un invito accorato a riscoprire una relazione viva, intima e personale con la Madre del Signore, presenza concreta e guida sicura nel cammino della fede.
Il volume conduce il lettore in un itinerario biblico che parte dalle figure femminili dell’Antico Testamento - da Eva a Sara, da Rebecca a Rut ed Ester, per citarne alcune - fino alla piena rivelazione di Maria nel Nuovo Testamento, dove appare come il cuore pulsante della storia della salvezza e come colei che accompagna la Chiesa fino alla fine dei tempi. Non si tratta di una semplice analisi esegetica, ma di una vera e propria scuola di spiritualità: diventare, come afferma l’autore, Mariae familiares, familiari della Madre del Signore.
Il percorso tracciato dal volume non si limita al passato, ma apre prospettive di attualità e di futuro. L’autore ricorda come il cammino di Maria non si concluda con la sua Assunzione, ma prosegua accanto al cammino della Chiesa fino al compimento della storia. L’itinerario di Maria coincide infatti con quello della comunità dei credenti verso la vita eterna: i santi, i pellegrinaggi, i segni e le apparizioni testimoniano la sua protezione e la sua materna intercessione. Ogni preghiera, ogni santuario, ogni devozione mariana nel mondo cristiano è segno tangibile della sua presenza viva.
Nella conclusione del volume, don Mauro sottolinea che non basterebbero tutti i libri del mondo per contenere la grandezza della Madonna. Terminata la semplice lettura della Scrittura, è necessario lasciare spazio alla viva Tradizione della Chiesa, la quale continuerà sempre a trasmettere un insegnamento profondo sulla figura della Madre di Dio, madre e stella polare di ogni credente. L’opera si presenta così non solo come un testo di studio, ma come una guida spirituale capace di parlare al cuore e alla fede, suscitando in chi legge il desiderio di vivere un legame più autentico con Maria, Madre dell’Altissimo.
Il volume sarà presentato in occasione di un evento promosso dal Lions Club Internazional di Gallipoli, che si terrà il 12 settembre 2025 alle 18, nella suggestiva Sala Ennagonale del Castello di Gallipoli. Durante l’evento interverranno Lucia Mariano, presidente del Lions Club di Gallipoli e Viviana De Marini segretario dello stesso Club, con la partecipazione di mons. Fernando Filograna, vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Piero De Santis parroco della concattedrale di Gallipoli e mons. Mauro Carlino, autore del volume, parroco della besilica di Santa Croce in Lecce e docente di Storia della Chiesa presso l’Issrm “don Tonino Bello” di Lecce. La serata sarà moderata dal giornalista Marco Renna, mentre le conclusioni saranno affidate a Girolamo Tortorelli governatore del Distretto Lions 108 AB per l’anno sociale 2025/26.
La partecipazione, aperta a tutti, costituisce un’importante occasione per approfondire la conoscenza della figura di Maria attraverso un’opera non semplicemente da leggere, ma da meditare e, soprattutto, da vivere nella quotidianità della fede.


