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Si è chiuso ieri il Festival del cinema europeo che ha visto la città protagonista del grande schermo per una settimana. Incontri, visioni, passerelle e tanti ospiti di rilievo in città.

L'altra sera si è svolto presso Liberrima-All'Ombra del Barocco, condotto da Marco Giusti, l'incontro con Nino Frassica. L'evento è stato promosso dal Festival per la sezione "nuova commedia italiana". Ad accoglierlo un nutrito gruppo di ammiratori a dimostrazione del fatto che l'artista coinvolge trasversalmente tutte le generazioni, grazie al suo modo di fare: familiare, intimo e leggero. Del resto lui stesso ha dichiarato nel corso dell'intervista il segreto del suo successo: "Io mi dedico all'essere umano, alle persone, cercando di cogliere le loro aspettative, gusti, bisogni".

Nel ripercorrere le tappe della sua carriera, dai suoi maestri Cochi e Renato, Totò, ai mestieri più disparati che hanno costruito il suo bagaglio personale (dj, presentatore di piazze, spettacoli per bambini) fino alla svolta grazie all'incontro con Renzo Arbore, Frassica ha rivelato cosa lo ha spinto verso la professione di artista comico: "Lo scherzo è stato la mia palestra, ho fatto l'attore per noia, i miei spettatori erano i miei amici al bar", sì, perchè se nasci e cresci in un piccolo paese della Sicilia, qualcosa per passare il tempo la devi pur inventare.

Tuttavia, non basta il talento per diventare un buon artista, esso va nutrito con lo studio, commenta. La sua è una carriera a tutto tondo, che lo ha visto protagonista di programmi radiofonici, cinema, fiction, e perfino  scrittore (la sua ultima invenzione comica è il libro "Novella Bella", edito da Mondadori). Il vero amore resta comunque la radio perchè, mentre il cinema pone delle costrizioni al personaggio da interpretare, è in radio che si sente libero di esprimersi, del resto, l'arte non può essere ingabbiata.

A conclusione dell'incontro, gli è stato conferito l'ulivo d'argento per il contributo alla nuova commedia italiana che l'artista ha apostrofato con benevolenza e gratitudine. Lo stesso premio è stato consegnato nei giorni precedenti all'attrice Paola Minaccioni e Alessandro Siani.

 

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A cura dell’Associazione “Italia Nostra”

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