Ci sono libri che si leggono e si cancellano ben presto dalla memoria, e altri che si imprimono nell’anima, come un seme destinato a germogliare nel tempo. 

 

 

“Angeli con un’ala soltanto” appartiene a questa seconda categoria: è un testo che non si limita a raccontare, ma interpella, scuote, chiede di essere vissuto. Con parole intrise di poesia e impegno, don Tonino Bello ci consegna un messaggio potente e senza tempo: nessuno si salva da solo e solo abbracciandoci possiamo davvero spiccare il volo.

Pubblicato dalla casa editrice San Paolo, questo testo raccoglie alcune delle più belle e profetiche pagine del vescovo di Molfetta, un pastore che ha fatto della carità e della giustizia il fulcro della sua missione: è un’opera, infatti, che incarna la rara capacità di fondere poesia, spiritualità e impegno civile.

Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione “don Tonino Bello”, nella prefazione, coglie l’essenza stessa di don Tonino: “troppo profondi i pensieri di don Tonino, troppo, per essere letti solo una volta!”. Ed è proprio questa profondità che trasforma il testo in un viaggio da percorrere e assaporare con lentezza, ritornando più volte su quelle parole decise e decisive che sembrano risuonare con urgenza nell'incertezza e nello smarrimento del nostro presente. Don Tonino Bello non è stato solo un teologo, ma un poeta della speranza e un profeta della pace che “non chiuse gli occhi davanti a popoli che bussano alle porte del nostro mondo ma aprì le porte della sua casa e del suo cuore”.  Il suo linguaggio è vivo, capace di smuovere le coscienze con immagini potenti e riflessioni che si fanno preghiera e impegno. Tra le tematiche più care all'autore, spiccano la pace - da lui concepita come un processo che esige dialogo costante e costruttivo - e la difesa della vita in ogni sua forma. La sua voce risuona ancora oggi con straordinaria attualità, soprattutto laddove egli denuncia le ingiustizie sociali e si fa portavoce degli ultimi: “Non importa se i poveri siano migranti, tossicodipendenti o senza fissa dimora. Ciò che conta è chinarsi su di loro e farsene carico”.

In un’epoca in cui le disuguaglianze e l'emarginazione sono ancora sfide quotidiane, le parole di don Tonino risuonano come un monito e un invito all’azione. La sua è una visione della Chiesa capace di fare proprie le sfide del mondo, pronta a “sporcarsi le mani con la storia, con la sofferenza e con l’umanità ferita”.

“Angeli con un’ala soltanto” non è solo una raccolta di scritti, ma un viaggio dentro un’anima profonda che ha saputo amare senza riserve. È una lettura che scuote e che consola, che interroga e che dona speranza. Perché, come ci ricorda don Tonino, “gli angeli hanno un’ala soltanto: per volare devono abbracciarsi”.                         

Un testo indispensabile per chi cerca uno sguardo nuovo sul mondo, un respiro di spiritualità autentica e un richiamo potente alla responsabilità individuale e collettiva, divenendo quindi un'eco potente che attraversa il tempo, un faro acceso nel buio delle nostre incertezze. Le parole di don Tonino Bello sono un abbraccio che solleva, una scintilla che riaccende il desiderio di un mondo più giusto, più umano, più fraterno. 

“Angeli con un’ala soltanto” è una lettura che non si dimentica, perché lascia dentro una traccia indelebile: il bisogno di volare insieme, di tendere la mano, di credere che la speranza, se condivisa, diventa realtà.

Giancarlo Piccini presenterà e approfondirà i temi del testo “Angeli con un’ala soltanto” lunedì 10 marzo in collegamento con Tv2000.

 

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