Il Centro sportivo italiano (Csi) è una rete associativa nazionale di terzo settore. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha determinato il riconoscimento del Csi Aps quale “Rete associativa” e l’ha iscritto nella apposita sezione “Reti associative” del Registro unico nazionale del terzo settore (Runts) e anche nella sezione “Aps”.
Gli 80 anni del Csi (1944-2024) hanno come filo conduttore delle iniziative sportive e formative della stagione il tema della speranza. Rimane celebre la frase pronunciata da Pio XII al Csi: «Lo sport non è un fine ma un mezzo».
Come ogni anno il 6 marzo è l’occasione per ricordare a tutti che esiste una malattia ingravescente ed invalidante che ancora soffre in tante regioni d’Italia di una scarsa conoscenza e di conseguenza dell’assenza di strutture dedicate alla cura.
Da Corigliano d’Otranto e da Copertino passa la ginnastica ritmica provinciale del Csi di Lecce che parte oggi 25 febbraio, prosegue con le attività il 10 marzo e approda alle finali regionali del 6 e 7 aprile che portano alla grande festa della finale nazionale ad Urbino, nel prossimo mese di maggio.
In arrivo, domani 23 e venerdì 24 febbraio in presenza e il 26 febbraio in remoto, il quarto modulo formativo dal titolo “Biblioteca: cura e cuore” che vedrà impegnate le formatrici Simona Tondo insegnante e responsabile di progetto e Giovanna Rosato, referente per la biblioteca comunale di Cavallino.
Gli adolescenti sono a rischio dipendenze: lo dicono le cronache, i medici, gli psicologi, gli educatori. Il processo formativo ancora incompleto li rende soggetti fragili e indifesi anche perché forte è la loro innata curiosità, la voglia di sperimentare nuove emozioni, il gusto della sfida.