Mentre alla Regione Puglia maggioranza e opposizione cercano un dialogo che possa condurre ad un punto di incontro per varare una legge regionale che disciplini il “Fine vita”, Alleanza Cattolica e il Centro Studi “Rosario Livatino” ricordano a tutti che Papa Leone XIV da Lourdes in Francia metteva nuovamente in guardia dalle forti tentazioni ideologiche volte a sopprimere la vita terminale.

Unitamente al Papa, le due associazioni ricordano quindi che “La persona umana è …’degna’ per il semplice fatto di esistere e di avere come fine l’eternità. La sua dignità non si misura e non si discute.”.
E ricordano ancora che: “(…) la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale. Qui a Lourdes, città dei malati e della speranza, invito tutta la comunità degli operatori sanitari a ricordare il significato profondo della propria vocazione: prendersi cura di una persona che soffre, e non eliminarla. (…) In questo senso, vi invito a sviluppare senza sosta le strutture di cura palliativa e di ricerca”.
Fin qui le parole straordinariamente chiare di Papa Leone XIV pronunciate il 27 settembre scorso. Ma tornando al “caso Regione Puglia”, non possono non tenersi presenti anche le parole, altrettanto chiare, dei vescovi pugliesi (LEGGI) , che lo scorso 11 settembre hanno pubblicato un appello in cui - fra l’altro - dichiaravano: “Per questo auspichiamo che la Puglia scelga con coraggio una cultura della cura e della prossimità, capace di custodire la vita senza accanirsi contro la morte e di accompagnare la morte senza anticiparla. Nessuno sia lasciato solo. Nessuno sia considerato un peso. Ogni vita, fino all’ultimo istante, merita cura, rispetto e amore”.
Il diritto al suicidio non è infatti un diritto, ma una violenza travestita da atto di misericordia. Questa verità fondamentale è la base del bene comune e la politica non può essere neutrale di fronte alla sua violazione, pena il venire meno al proprio compito. Pertanto, Alleanza Cattolica e il Centro Studi “Rosario Livatino”, invitano tutte le forze politiche presenti nella Regione Puglia a desistere dall’intervenire legislativamente in ciò che attenta alla più profonda dignità dell’uomo.

