Si chiude domani 2 giugno, nel suggestivo scenario della biblioteca “Roberto Caracciolo”, all’interno del complesso monumentale di Sant’Antonio in Fulgenzio a Lecce, la mostra fotografica dal titolo “Missione e impegno dell'Ordine come testimone di pace e carità”.

 

 

 

 

Un evento curato dalla Delegazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (OESSG) che ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico presente, regalando uno straordinario viaggio nella storia e nell’anima di un Ordine da sempre impegnato nella fede, nella carità e nella difesa dei luoghi santi.

La mostra offre alla città di Lecce un quadro storico dettagliato della presenza dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro nel territorio locale, con particolare attenzione alle celebrazioni eucaristiche che hanno avuto inizio già dal congresso eucaristico nazionale del 1956. Attraverso le immagini esposte, si rivivono momenti intensi e significativi, che testimoniano una fede profonda e un impegno costante a favore della Terra Santa, cuore pulsante di questa missione spirituale e caritatevole.

Tra le figure che emergono con forza dalle fotografie, spiccano i nomi di importanti membri dell’Ordine, uomini e donne che con grande dedizione ne hanno incarnato la vocazione cristiana e il carisma. Gli arcivescovi Ruppi, D’Ambrosio e Seccia, così come il priore mons. Giancarlo Polito, sono ritratti in istanti di preghiera, riflessione e servizio, simboli tangibili di una fraternità radicata nella fede. Questi testimoni coraggiosi rappresentano un legame profondo non solo con Dio, ma anche con la Terra Santa, mantenendo viva una tradizione di pace e solidarietà che si è consolidata negli ultimi settant’anni.

L’inaugurazione della mostra è stata arricchita dagli interventi di relatori che hanno saputo raccontare con passione e competenza le varie sfaccettature dell’Ordine. Cesare Giovanni Gianni Zizza, cavaliere dell’Ordine e presidente dell’associazione “Tempo di scatto”, ha illustrato con chiarezza la finalità della mostra, sottolineando l’importanza di tramandare la memoria storica attraverso le immagini. La dama Maria Gloria Zezza ha posto l’accento sul legame profondo tra l’Ordine e la tradizione francescana, pilastro spirituale che accompagna la missione del Santo Sepolcro. Padre Michele Carriero ha ripercorso il rapporto tra l’Ordine francescano e il Santo Sepolcro in provincia di Lecce, ricordando figure emblematiche come donna Letizia Balsamo, che hanno contribuito a consolidare questo storico legame.

Non sono mancati approfondimenti di natura simbolica: Giordano Calabrese ha offerto al pubblico una lettura attenta della dossologia delle croci e dei simboli propri dell’Ordine, elementi ricchi di significato spirituale e identitario. A chiudere la serata, Giuseppe Dimo, delegato di Lecce dell’OESSG, ha salutato i presenti con parole piene di gratitudine e speranza, invitando tutti a continuare a sostenere l’opera dell’Ordine come testimone instancabile di pace e carità.

Il preside della Sezione Salento, Raffaele Garzia, ha accolto con entusiasmo la proposta di questa mostra ed ha sottolineato che “…in questo momento storico guardare alla pace attraverso tante immagini che evocano la testimonianza di fede e l’opera che l’Ordine del Santo Sepolcro attua da oltre un secolo è di straordinaria importanza. Un’opera caritativa per la nostra terra santa oggi sempre più afflitta dal conflitto, a cui l’ordine esprime il sostegno con la costruzione di ospedali, scuole, strutture di accoglienza e asili. Un’opera caritativa che la delegazione di Lecce esprime anche nei riguardi del territorio in cui vive, ultimamente per citare un esempio il dono di un defibrillatore alla casa della carità cittadina, e anche tanti buoni per alimenti in favore dei più bisognosi…”

Le fotografie esposte, organizzate in ordine cronologico dal 1956 fino al 2026, hanno suscitato un forte impatto emotivo, evocando ricordi, volti e gesti che narrano un cammino condiviso di fede e dedizione. Ogni scatto è una finestra aperta sul passato e, al tempo stesso, uno sguardo fiducioso verso il futuro, capace di ispirare nuove generazioni di cavalieri e dame. La selezione delle immagini è stata possibile grazie al prezioso contributo di Arturo Caprioli, che ha messo a disposizione il suo archivio fotografico, insieme a quello della Delegazione di Lecce - Sezione Salento - Luogotenenza per l’Italia Meridionale Adriatica.

Questa mostra non è semplicemente un’esposizione di fotografie, ma una vera e propria testimonianza viva e pulsante di un impegno che va ben oltre l’immagine. È un invito a riflettere sul senso profondo della parola del Vangelo, che si manifesta concretamente nelle opere di carità e nella missione di pace portata avanti dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro. Un messaggio di speranza e di amore per la Terra Santa, per Lecce e per il mondo intero, destinato a rimanere nel cuore di chi ha avuto il privilegio di partecipare a questa interessante serata.

Orari di apertura: 18-20.

 

  

Photogallery di Arturo Caprioli.

 

 

 

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