Partiti da Lecce su due pullman, circa 120 tra bambini e didascali delle comunità neocatecumenali di Lecce, hanno vissuto un pellegrinaggio speciale per la festa dell’Immacolata e in vista del Natale.

A Loreto la giornata è iniziata con la preghiera delle Lodi. Poi il momento più atteso: l’ingresso nella Santa Casa, il luogo che la tradizione cristiana riconosce come la dimora della Vergine Maria.
Per i bambini è stata un’esperienza profonda, quasi incredibile: fino a quel momento avevano visto quella casa solo nei presepi costruiti a casa con i genitori o nelle rappresentazioni parrocchiali. Entrare lì, camminare tra quelle mura, ha acceso il loro stupore: immaginare Gesù, Maria e Giuseppe nella vita quotidiana, un Dio vicino, fatto bambino come loro, che gioca, cresce, vive in famiglia.
Per chi vive il Cammino Neocatecumenale, l’Immacolata è una festa ancora più significativa: è il giorno in cui, l’8 dicembre 1959, la Vergine Maria apparve a Kiko Argüello e gli indicò la missione di “fare comunità come la Santa Famiglia di Nazareth, nella semplicità, umiltà e lode, dove l’altro è Cristo”. Per questo, pregare nella casa di Maria è stato come tornare alle radici della propria fede e far sperimentare ai bambini che la Chiesa è davvero una casa che accoglie.
Dopo Loreto, il pellegrinaggio è proseguito al seminario Redemptoris Mater di Macerata. I seminaristi e i formatori hanno accolto i piccoli con canti, giochi e tanta gioia. Poi c’è stato lo scambio dei doni che i bambini avevano preparato per i seminaristi: un gesto semplice, ma fatto con tanto amore che crea un gemellaggio tra le famiglie dei bambini e i seminaristi.
Il cuore della visita è stata la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta dal vicerettore del seminario, che nell’omelia ha ricordato come Maria ci accompagni sempre a Gesù e ci mostri la luce che salva la nostra vita.
Dopo il pranzo comunitario è iniziato il viaggio di ritorno verso Lecce: stanchi ma felici, i bambini hanno continuato a cantare e ringraziare il Signore per una giornata che non dimenticheranno. Questo pellegrinaggio ha aperto per loro la strada verso il Natale: verso Gesù che viene a illuminare le nostre vite e a ricordarci la bellezza di essere figli di Dio.

