“Laudato si’, o Signore, per il tempo del Creato”. Questa preghiera, che unisce la lode a Dio con la riflessione sul Creato, risuona in modo particolare durante una camminata contemplativa.

Mentre i piedi si muovono sulla terra, il cuore e la mente si aprono per accogliere la bellezza e la complessità del mondo, ma anche per riflettere sulle sfide che esso affronta.
Nel pomeriggio di sabato scorso, si è svolta la “Camminata contemplativa” organizzata dall’Ordine Francescano Secolare (Ofs) di Lecce, presso la riserva naturale “Le Cesine”, in occasione del Tempo del Creato che va dal 1° settembre al 4 di ottobre, voluto da Papa Francesco.
Quest’anno il tema della Giornata del Creato (1° settembre) è “Semi di pace e di speranza”. Papa Leone XIV invita a promuovere la conversione ecologica invitando alla preghiera, alla contemplazione e all’azione per la pace e la speranza.
Inoltre, quest’anno, si celebra l’ottavo centenario della composizione del Cantico delle creature di San Francesco, inno di lode e di ringraziamento a Dio; è anche il decimo anniversario dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco che affronta il tema dell’interconnessione tra crisi ambientale e crisi sociale, cioè l’ecologia integrale.
Alla camminata ecologica hanno partecipato, oltre ai Frati Minori della parrocchia di Sant’Antonio a Fulgenzio, Padre Michele Carriero, Padre Gregorio Di Lauro, Fra Francesco Attanasio, Fra Pierpaolo Romanello e ai membri della fraternità Ofs di Lecce, anche tanti della comunità parrocchiale di Fulgenzio tra cui i genitori dei bambini che seguono il percorso francescano (Araldini) e alcune persone che hanno appreso di questa iniziativa dai social e hanno voluto condividere il cammino e la meditazione.
È stata una camminata nel bosco, a contatto con la natura, intervallata dall’ascolto di brani biblici, lettura e commento del Cantico e della Laudato si’ e, soprattutto dal silenzio meditativo.
A conclusione, vicino al mare, oltre a pregare con “La preghiera al mare” di don Tonino Bello, i bambini hanno lasciato volare due palloncini (biodegradabili) ai quali hanno legato i messaggi di pace e di speranza rivolti ai piccoli di Gaza che stanno soffrendo per la guerra.
È intervenuto Padre Michele Carriero, parroco di Sant’Antonio a Fulgenzio, che, prima di benedire i partecipanti alla Camminata, ha citato l’ultima parte del Cantico delle creature (Laudate e benedicete mi’ Signore e ringratiate e serviateli cum grande humilitate), ricordando che, oltre a ringraziare il Signore per il dono e la bellezza del Creato, occorre servire l’umanità che soffre.

